All'ombra di Caravaggio

All'ombra di Caravaggio
Una sera di luglio del 1610, durante un temporale improvviso, una feluca arriva a Porto Ercole. Dalla nave sbarca un prigioniero di nome Michelangelo Merisi che viene trasportato su una barella, in preda alle febbri malariche, in un ospedale all'interno di un convento. Una suora prenderà a cuore le sorti del pittore conosciuto col nome di Caravaggio e ne raccoglierà le confidenze durante gli ultimi giorni della sua vita. Scoprirà allora la storia di un uomo vittima dei soprusi degli altri e della propria intemperanza, ingiustamente condannato alla pena capitale per aver ucciso, solo ed unicamente per legittima difesa, un suo persecutore. Insieme alla visione delle umane miserie e degli eventi che, nonostante ogni buon proposito, guidano le umane esistenze, alla religiosa verrà anche svelato come guardare attraverso la realtà ed arrivare alla bellezza insita a tutto ciò che circonda gli uomini. La natura come specchio della divina intelligenza appare in tutta la sua straordinaria e devastante semplicità nell'esistenza della donna, che ha come sua passione nascosta proprio la pittura. In questo modo, comprendere il corso degli eventi che hanno portato lo straniero su quel lettino d'ospedale, piantonato da due guardie del governatore, equivale a comprendere il mistero della rappresentazione della realtà sulla tela. L'eredità che il maestro lascerà, prima di dare l'addio alla vita, oramai perdonato da Dio e dagli uomini, sarà la maledizione di colei che ne serberà il ricordo, anche materiale....
Raramente ci si trova di fronte a narrazioni così precise, accurate, appassionate come quella di questo libro. Il linguaggio dei protagonisti, l'ambientazione storica e perfino l'atmosfera di attesa che sottende tutto il racconto ne fanno un gioiello di semplicità e chiarezza. La definizione della psicologia dei caratteri incontra l'accuratezza della ricostruzione di fatti la cui documentazione certa è comunque avvolta dal mistero, riuscendo a non tradire le aspettative del lettore ed immergendolo in un periodo storico di grandi rivolgimenti e facendone capire perfettamente i lati rivoluzionari. Pregevole è anche la trattazione della condizione femminile al tempo e l'approccio alla creazione artistica vista dal punto di vista del credente e le implicazioni che ne derivano. Celebrando così, prima ancora che la morte in circostanze misteriose di uno dei più grandi geni mai apparsi sulla scena pittorica di tutti i tempi, la vicinanza reciproca degli esseri umani e degli stessi al loro Creatore, in quanto creatori d'arte.

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