America oggi

America oggi
Bill e Arlene Miller sono una coppia felice ma forse troppo presa dalla ripetitività del lavoro e del quotidiano. Harriet e Jim Stone, i loro vicini, per esempio conducono senz'altro una vita più brillante e sociale della loro. Ora infatti sono appena andati via per una decina di giorni per andare a trovare certi parenti. Hanno affidato le chiavi del loro appartamento proprio ai Miller, così da poter tenere annaffiate le piante e nutrita la gatta Kitty. Sarà Bill il primo dei coniugi Miller ad entrare nella casa disabitata, scoprendola non priva di vita senza gli Stone... Earl Ober, ex agente di commercio ora in cerca di un nuovo impiego, decide una sera di passare dalla tavola calda dove la moglie Doreen ha trovato lavoro come cameriera per andarsi a bere un goccio. Ordina il suo drink e si mette a osservare la donna lavorare. Sopratutto osserva le occhiate dei clienti dirette al corpo indifeso e non più florido della donna... Ralph Wyman e Miriam hanno costruito la loro famiglia con dedizione e rispetto. I due figli Dorothea e Robert, ora di cinque e quattro anni, rappresentano proprio il frutto e il culmine dell'amore dei due coniugi e della loro armoniosa comunione d'intenti. C'è solo un trauma nel loro dorato menage matrimoniale – il tradimento presunto di Miriam con un uomo chiamato Mitchell Anderson - che chissà perché sempre più spesso ultimamente sta togliendo il sonno a Ralph... Claire guarda suo marito Stuart fare colazione. Sembra stanco e un po' tirato. Capisce che qualcosa si è messo tra loro, anche se lui non vuole ammetterlo. Quella maledetta pesca della domenica precedente con i suoi amici ha lasciato strascichi pesanti anche tra loro. Uno degli amici infatti, probabilmente Vern, ha trovato il cadavere di una donna a pelo d'acqua, impigliato nei rami secchi, vicino alla riva. Nessuno di loro, con la scusa che tanto la ragazza “mica se ne sarebbe andata”, aveva però avuto niente da obiettare alla volontà di rimanere ugualmente accampati lì...
“Vicini”, “Vuoi star zitta per favore”, “Limonata”, “Con tanto di quell'acqua a due passi da casa”, questi alcuni dei titoli dei nove racconti e della poesia-capolavoro di Raymond Carver che compongono assieme a preziosissimi extra – un pezzo del regista Robert Altman sulla collaborazione con lo scrittore, la lettera della moglie di Raymond, Tess, al regista, una chiacchierata con la vedova Carver e con Altman, la prefazione di Tess Gallagher alla sceneggiatura di “America oggi” e un'ottima lezione dello scrittore e sceneggiatore Francesco Piccolo sul parallelismo fra arte letteraria e trasposizione cinematografica – questo “scrigno” delle meraviglie. Un volume edito da Minimum fax che è insieme un omaggio alla grandezza letteraria dello scrittore americano (deceduto a soli cinquant'anni divorato da un tumore) e alle capacità stilistiche e rappresentative del regista statunitense Altman, che nel '93 mise in scena la trasposizione cinematografica dell'America dei penultimi, disegnata con la solita dolorosa e disarmante impotenza alcuni anni prima da Carver in questi nove racconti. Una commedia amara e impietosa dell'esistenza umana, nove tranches de vie messe in scena magistralmente - prive di ogni giudizio morale - da due grandi artisti contemporanei, capaci di farle rivivere ancora oggi, più attuali e moderne che mai. Un libro insomma da non perdere, evitando magari poi di riflettere sul fatto che anche il nostro, in fondo, altro non è che l'ennesimo set ideale di quel disarmante circo esistenziale messo in scena dalla spietata penna di Carver.

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