Bello, ricco e che resti a colazione

Bello, ricco e che resti a colazione
Eva è una madre come ce ne sono tante: alla soglia dei quaranta, con due figlie impossibili e soprattutto inguaribilmente single: vorrebbe chiudere con il complicato e superficiale universo maschile ma in realtà cova il sogno di un ideale e taumaturgico Principe Azzurro. La donna fa per mestiere la truccatrice in TV, e il suo lavoro, che procede tra alti e bassi, non basta a realizzarla e darle stabilità. Eva alterna momenti di depressione a picchi di fiducia nelle sorprese che la vita può ancora offrirle, il tutto conservando, però, una incontenibile (e salvifica) ironia. Puntuale la sorpresa si materializza in Thomas, un affascinante quarantenne conosciuto in un pub che scatena cuore ed ormoni di Eva. Ma la strada della felicità (di coppia) è assai tortuosa specialmente quando una donna è assetata d’amore ed un uomo non sa proprio rinunciare alla sua libertà…
L’autrice – scrittrice e giornalista tedesca con un passato di sceneggiatrice per il cinema e la TV - mescola furbescamente situazioni e personaggi alla Sex and the City (Thomas ricorda molto da vicino l’eterno Peter Pan Mr. Big) con le ormai classiche venature ironico-sfigate a la Bridget Jones. Ne viene fuori un romanzo leggero e sornione punteggiato da dialoghi (tessuti sul filo dell’ironia) e situazioni nei quali ogni donna alla soglia dei quaranta (single e non) che si rispetti si potrà riconoscere. In fondo chi di noi ragazze non ha sognato (o continua sognare) un uomo bello, ricco e che resti a colazione? Beh che dire? Sogni d’oro!

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