Cape Cod

Cape Cod
Ottobre 1849. Henry David Thoreau decide di recarsi a Cape Cod, penisola che si protende nell’Atlantico a poca distanza da Boston, per guardare, per la prima volta nella sua vita, l’oceano. Si recherà lì altre due volte, nel 1855, trascorrendo almeno tre settimane in quei luoghi. Thoreau è reduce dal suo “esperimento sociale” sulle sponde del lago di Walden ed è affascinato da una terra così tanto diversa da quelle che ha visitato. Nei pressi dell’attuale Provincetown (e non a Plymouth come si suole dire) sono sbarcati i Padri pellegrini, da molti considerati i primi, severi, coloni del Nuovo Mondo. Ed è a loro che, durante le sue lunghissime passeggiate, l’autore penserà molto spesso. Mare, salsedine, spiagge lunghissime, fari solitari, questo è il paesaggio che affascina lo scrittore, questo è quello che gli si imprime nella mente e nel cuore. Thoreau è un naturalista: cataloga le piante che incontra, ne fornisce una descrizione scientifica. L’oceano ai suoi piedi si mostra in tutte le sue caleidoscopiche mutazioni: “polyphloisboios thalassa”, il suono delle acque – citazione mutuata dall’Odissea – non può che essere la musica di base dell’intera narrazione e uno dei fulcri delle meditazioni dell’autore…
Celebre per essere l’autore di Walden, ovvero la vita nei boschi, Thoreau ci regala un meraviglioso reportage narrativo. Nulla sfugge ai suoi occhi attenti: la vita dei pescatori, i fari che, solitari, punteggiano la costa di Cape Cod, i rimandi alla botanica e lo studio attento della flora e della fauna di una delle penisole più celebri statunitensi, l’eco della cultura classica e il parallelismo continuo tra il Mediterraneo e l’Atlantico, sono solo alcune delle tematiche che l’autore affronta nelle sue descrizioni minuziose (c’è anche moltissima autoironia, Thoreau stesso teme di essere mortalmente noioso per il lettore quando si sofferma su alcuni particolari). La narrazione è splendidamente illustrata da alcuni dei lavori che Edward Hopper, uno dei più noti artisti americani, ha dipinto mentre risiedeva a Cape Cod. Il tempo giusto per visitare la penisola è «durante una tempesta d’autunno o d’inverno; un faro o una baracca di pescatori sono l’alloggio migliore. Un uomo può stare lì e gettarsi tutta l’America dietro le spalle». Chi ama il mare, chi vive vicino al mare, sa esattamente di cosa Thoreau stia parlando. La salsedine e il “polyphloisboios thalassa” sono compagni quotidiani della nostra vita. Per gli altri lettori, Cape Cod non può che essere una incantevole scoperta. 

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