Censurato!

Censurato!
William G. Clotworthy ha dedicato gran parte della sua vita alla NBC, prima come apprendista, fin dal 1948, poi come direttore degli Standard di Trasmissione dal 1979 al 1991. “Direttore degli Standard di Trasmissione” non è altro che un'espressione edulcorata per riferirsi ad uno degli spauracchi più temuti dagli artisti di mezzo mondo, il censore. Clotworthy, in poche parole, ha tagliato, aggiustato, limato per vent'anni al soldo del Saturday Night Live. Dice lui “Ero quello che decideva quanto pelo pubico dipinto su una statua potesse comparire alla televisione nazionale. Mia responsabilità era di definire quanto grandi potessero essere le palle di un toro per poter andare in onda”.  William G. Clotworthy ha cambiato le sorti della televisione americana censurando Dan Aykroyd, Eddie Murphy, Billy Murray, Mike Myers...
Sia benedetta questa casa editrice, sia benedetta Sagoma. Il libro, quasi un'autobiografia di Clotworthy, è un gioiello che sta a metà tra la confessione, il racconto, il saggio e una lunga (auto)seduta psicoanalitica. L'autore racconta una vita passata a tagliare i comici più irriverenti d'America, ad aggiustare le battute della trasmissione che ha cambiato il modo di fare televisione in tutto il mondo, una vita trascorsa a fare quello che in molti ritengono impossibile: censurare SNL. E, come dice lui, pensate cosa sarebbe stato il Saturday Night Live, quanto maggiormente sarebbe stato provocatorio, se non ci fossero stati i suoi segni di matita sui copioni dei comici. In quasi trecento pagine Clotworthy racconta il suo lavoro, riporta imperdibili brani che ha negato al pubblico, analizza i motivi dei suoi tagli, mette in campo tanti nomi, si toglie diversi sassolini dalle scarpe, ma soprattutto fa due cose: ci racconta la storia di vent'anni di Stati Uniti attraverso il prisma catodico della televisione e si interroga sul ruolo (etico e morale) del censore, evitando giudizi aprioristici che lo vogliono assassino della creatività, ma cercando piuttosto di analizzare l'apporto (in positivo quanto in negativo) dato al programma che ha cambiato un paese.

Pubblicità

 

Pubblicità

 

 

 
 
 
 
Il nostro sito utilizza i cookie ACCETTO
Se vuoi saperne di più COOKIE POLICY

I NOSTRI PARTNER