Charlotte Brontë ‒ Una vita appassionata

Charlotte Brontë ‒ Una vita appassionata
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Charlotte, Emily, Anne e Branwell sono i figli del Reverendo Patrick Brontë, tre femminucce e un maschietto. Orfani di madre, dopo un’infanzia piena di dolore e lutti famigliari crescono ad Haworth, nel bel mezzo della brughiera dello Yorkshire, nel nord dell’Inghilterra. Tutti e quattro dotati di una fervida immaginazione e di una propensione naturale per la letteratura, già fin da piccoli iniziano ad inventare mondi e personaggi che li tengono occupati nelle lunghe giornate passate in canonica. Molto presto, però, la realtà prende il sopravvento e i fratelli devono iniziare a lavorare per mantenersi. Ed è proprio per migliorare la loro educazione e la conoscenza della lingua francese che Charlotte ed Emily decidono di frequentare un collegio in Belgio, a Bruxelles. Mentre Anne trova un impiego come istitutrice, e Branwell, a dispetto di tutte le grandi aspettative del padre, trova la sua strada nell’alcool. Sono lontani i tempi in cui i quattro bambini sognavano glorie future e il riscatto sociale. La vita reale si scontra con i sogni giovanili. Ma una natura appassionata, nonostante sia celata dall’aspetto virtuoso e freddo della donna vittoriana, non può che cogliere da questa vita tutto ciò che ha da offrirle, le esperienze, i contrasti e le emozioni, per farlo diventare arte…

Una vita appassionata, uscito in occasione del bicentenario della nascita di Charlotte Brontë, è una biografia atipica dell’autrice di Jane Eyre. Siamo abituati a considerare la più longeva dei fratelli Brontë come timorosa, debole, schiva e tenacemente attaccata alla vita ritirata della canonica di Haworth, in grande misura a causa della biografia che le dedicò Elizabeth Gaskell. Grazie a questo libro di Lyndall Gordon scopriamo invece che sotto la cenere il fuoco ardeva. Quella che Gordon ci vuole trasmettere è la figura, finora nascosta, di una donna viva, passionale e dalle forti emozioni. Una donna che non ha paura di essere schietta quando le conviene, anche davanti a dei grandi della letteratura come William Makepeace Thackeray. La vita di Charlotte viene esaminata attraverso un corposo contributo epistolare e attraverso la voce delle eroine dei suoi romanzi, che in un modo o nell’altro rispecchiavano la voce dell’autrice al momento della loro stesura. Un lavoro che ha visto l’autrice soffermarsi in modo particolare sulla volontà di Charlotte di far venire alla luce la voce vera delle donne vittoriane, e non quella fasulla che volevano ascoltare gli uomini dell’epoca. Appare inoltre centrale, nella sua vita, la presenza degli uomini di cui si innamorò e che in modi diversi la motivarono a scrivere.



 

 

 

 
 
 
 

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