Come cucinarsi il marito all’africana

Come cucinarsi il marito all’africana
Parigi: una ragazza africana cinica e confusa dalla vita quanto basta si guadagna la vita pulendo i bagni pubblici. La signorina Aissatù ha poca fiducia in se stessa ed invidia profondamente le femmine bianche; per questo si stira i capelli e si esfolia la pelle per apparire più chiara: ma nessun artificio estetico può cancellare le sue origini di donna che ha lasciato l’Africa per cercare il meglio in un paese straniero. Sentendosi una straniera Mademoiselle Aissatù ritorna spesso con i pensieri alle sue radici, alla cultura del suo popolo ed alla saggezza della sua mamma condita da frasi apprensive e ricette capaci di risolvere ogni problema anche quelli di cuore. Una ragazza delusa dal genere maschile - che osserva con ironia e con sguardi di continua sorpresa – finché un giorno non incontra per caso un esemplare maschio, Monsieur Bolobolo, che le fa sciogliere il cuore e la fa sussultare di timidezza ad ogni fugace incontro. Comincia così una storia d’amore, o meglio un lungo esitante corteggiamento, punteggiato da gustose e fantasiose ricette africane che fanno da contrappunto e tramite tra due cuori solitari affamati di felicità e comprensione…
Calixthe Belala è una giovane scrittrice originaria del Camerun che vive a Parigi, e prima di dedicarsi ai romanzi ha fatto molti lavori e come Mademoiselle Aissatù ha sperimentato la “diversità” in un paese straniero: una donna di colore che esalta la sua femminilità ma che, come la sua mamma le ha insegnato, è capace di prendere un uomo per la gola. La cucina, il gusto, i diversi sapori che offre la vita sono al centro di questo romanzo, ironico autentico e godibile, che tenta di sposare il Continente Africano alla Vecchia Europa proponendo ricette a volte misteriose (Gombo alla coda di bue), improbabili (Boa in foglia di banano) o di una familiare semplicità (Vitello alle verdure). “Si può essere femministe truccandosi o cucinando, e anche amando sedurre”, ha dichiarato l’autrice in una intervista: una bella lezione di femminismo che trasforma il tradizionale ruolo della donna in una arma di irresistibile seduzione. I signori uomini sono avvertiti.

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