Come proporsi sul mercato editoriale

Come proporsi sul mercato editoriale
Chissà quante volte vi sarà capitato di leggere, nella biografia di un autore famoso o del vostro preferito, che il suo capolavoro è stato respinto da uno o più editori prima di essere stampato. Di esordienti incompresi ce n’è a bizzeffe nella storia della letteratura ma chi fa lo scrittore, oltre a essere un artista che conosce le regole del mestiere in sé, è anche un professionista che sa come proporre le sue creazioni. Si tratti di giornalismo, di saggistica, di racconti brevi o di romanzi, di fumetti o graphic novel, di un libro illustrato o di uno per ragazzi, ogni scritto deve essere preceduto da una lettera di presentazione. Meglio scriverla con un carattere standard – quelli con grazie, che “sono degli allungamenti ortogonali alle estremità del carattere tipografico”, si leggono con più facilità – tipo Times New Roman o Garamond, e adoperare una dimensione né troppo grande né troppo piccola, tipo corpo 12. In essa, oltre a proporre in modo adeguato ossia diverso a seconda del genere, la propria idea, converrà fare conoscere se stessi. Non trascurare un’analisi del mercato in cui volete lanciarvi, essere seri, puntuali, flessibili e pazienti con i vostri interlocutori siano essi editor, agenti o redattori: ecco le “nozioni fondamentali” senza le quali sarà bene non provarci nemmeno. O no?...
Viene il dubbio, leggendo questo manuale praticissimo scritto da Chuck Sambuchino in collaborazione con gli editor del Reader’s Digest, cioè una tra le riviste generaliste più diffuse al mondo prima della crisi della pubblicità, di avere per le mani un testo vecchio vent’anni. E non solo perché il rigore e l’autorevolezza con cui si indica, anche attraverso esempi concreti di cosa scrivere e cosa non scrivere, come formattare il testo e se scrivere il proprio nome in cima o alla fine di un manoscritto, ricordano la moda dei manuali di auto aiuto americani anni Novanta. Soprattutto, dal momento in cui la rete consente a ciascun esordiente di pubblicare il proprio libro e il mercato degli ebook si diffonde ogni giorno di più, cambiando i meccanismi interni e i processi del settore editoriale, istruzioni e manuali pratici per arrivare alla pubblicazione sembrano essere utili fino a un certo punto. Tuttavia non si può negare a questo saggio, arrivato ormai negli Stati Uniti alla terza edizione, il merito di mettere per iscritto un punto fermo che troppi aspiranti scrittori spesso ignorano, invadendo di bozze e di candidature le redazioni, le caselle di posta, i profili di Linkedin: scrivere è una professione come un’altra, che costa fatica e impegno.  

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