Cospirazione Caravaggio

Cospirazione Caravaggio

Napoli, inizi del 1610. Michelangelo Merisi, conosciuto ai più con il suo pseudonimo di Caravaggio, è ferito gravemente e si sta nascondendo nel buio di un androne. Una lama di coltello, partendo dall’angolo dell’occhio, gli ha attraversato la guancia, arrivando fino alla mascella e mancando di poco la carotide. Il suo aggressore è ancora molto vicino e il pittore sa perfettamente che anche un minimo movimento potrebbe rivelare la sua presenza. Londra, Cork Street. Una mattina di gennaio del 2014. La prestigiosa galleria d’arte dei gemelli Weir è teatro di un terribile fatto di sangue. Sono proprio i due fratelli Benjamin e Sebastian a essere stati assassinati e lo scenario è inquietante: sono stati trovati nudi, schiena contro schiena e legati assieme per il collo con il fil di ferro. I loro corpi sono martoriati da segni di tortura, come l’introduzione di colla di coniglio in bocca e l’escissione e inversione dei rispettivi scalpi. Il responsabile e il movente sono sconosciuti. Solo una persona sembra avere individuato una possibile pista, interpellata dal collega dei Weir Jacob Levens. Si tratta di Gil Eckhart, un investigatore privato amante dell’arte, che si è ricordato di un delitto simile, perpetrato tempo prima a Berlino. Le vittime sono anche in questo caso due ed entrambe galleristi di successo. Sullo sfondo, due capolavori di Caravaggio misteriosamente scomparsi…

Cospirazione Caravaggio è un avvincente thriller ad alto tasso artistico. Seguendo il plot dalle gallerie d’arte più in voga di Londra e New York fino alle lugubri catacombe di Palermo, il lettore potrà rendersi conto di quanto spesso “nel mondo dell’arte il bene e il male sono dipinti con lo stesso pennello intinto nel sangue”. L’autrice è Alex Connor, una vera specialista di thriller ad ambientazione storico-artistica, come Il segreto di Rembrandt . Lei stessa è una pittrice e vive a Brighton, nel Regno Unito. Inutile dire che il vero protagonista di questo romanzo è Michelangelo Merisi, con i suoi due dipinti misteriosamente perduti. La Natività con i santi Lorenzo e Francesco d’Assisi e Il Ritratto di Filide Melandroni vennero il primo trafugato e il secondo arso, anche se in molti credono che siano semplicemente nascosti da qualche parte. Caravaggio, con le sue luci e ombre, è il personaggio perfetto per un thriller, una rockstar ante litteram, un artista maledetto che venne espulso nel 1608 dall’ordine dei Cavalieri di Malta in qualità di “membro fetido e putrido”, sulla cui vita poco si sa ma molto si è speculato. Il romanzo è ben costruito, con un intreccio serrato e convincente tra passato e presente. Il colpevole è difficilmente identificabile fino alla fine della lettura. Lo stile poi è molto fluido e scorrevole, complice una traduzione impeccabile. Un buon thriller che farà luce sulla figura misteriosa di Caravaggio, regalando così al lettore suspense e contemporaneamente interessanti nozioni storico-artistiche.

Pubblicità

 

Pubblicità

 

 

 
 
 
 

Potrebbero piacerti anche

Il nostro sito utilizza i cookie ACCETTO
Se vuoi saperne di più COOKIE POLICY

I NOSTRI PARTNER