In cucina con i tacchi a spillo

In cucina con i tacchi a spillo
"La cucina non è mai stata così di moda, mai in maniera così diffusa…ora invece è giunto il momento della grande divulgazione… la posta in gioco non è sopire la fame, ma risvegliare la fama…godiamoci, quindi, il virtuosismi della cucina molecolare e tutte le frivolezze creative del mondo: è un momento d’oro per la gola": queste semplici frasi ben rispecchiano lo spirito goliardico e leggiadro con il quale è stato scritto questo simpatico libretto, che non si limita a riportare con dovizia di particolari, consigli e dosi, le tante ricette scelte, ma che si propone di recuperare la dimensione sociale e antropologica della cucina, un luogo alchemico che trasforma non solo gli ingredienti in piatti, ma anche le storie in tradizioni. In questo modo spezie, erbe, verdure, carni, pesci diventano pretesti per chiacchierare, raccontare aneddoti, condividere esperienze gastronomiche e non solo, ricordare momenti divertenti e far tesoro di preziosi suggerimenti. Veniamo tentate dal ‘cavolfiore fedifrago’, dal ‘bagno Maria per non farsi prendere in castagna’, veniamo sedotte dal ‘risotto del gladiatore’ e intrigate dalla ‘ricetta dell’ingiustizia’ e certamente non rimaniamo indifferenti alla ‘porcheria dell’imperatore’, al ‘pane tutti frutti’, al ‘condimento gagà’, né tanto meno siamo in grado di rinunciare all’ampia gamma dei superbi dolci tra i quali spiccano per originalità l’ Okrugliak (rotolo di marmellata di more), il Vanille Kipferl (biscottini secchi da meditazione), il Guimauve alla lavanda (ovvero dei marshmallow alla francese) e non per ultimo la Pastafrolla glamour (crostata al limone e rosmarino)...
Come in ogni ricettario che si rispetti, attento ai bisogni del corpo e dello spirito, anche in questo 'piccolo manuale di cucina per ragazze squinternate che cucinano con i tacchi alti’ non poteva mancare un’attenta selezione di bevande da accompagnare ai piatti suggeriti. Ecco quindi un originale ‘Cocktail al tè di rosa’ un vera e propria pozione magica, un ‘Flirtini’ reso celebre da una puntata di Sex and City e l’ineguagliabile ‘Ducktini’ (un brindisi per l’anatra) una variante del Martini dedicato dall’autrice all’anatra laccata.

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