Cuore depravato

Cuore depravato

Kay Scarpetta si trova sul luogo di quello che apparentemente ha tutto l’aspetto di un suicidio realizzato in casa. La morta è figlia di una famosa artista di Hollywood. Ma, mentre l’anatomopatologa più famosa degli USA detta indicazioni su quella che sempre più evidentemente si sta delineando come la scena di un crimine piuttosto che come la scenografia di un suicidio, sul cellulare le compare un video dal titolo inquietante: “cuore depravato”. Il video scorre lento, mentre Kay continua a dare disposizioni agli agenti della polizia scientifica per il sopralluogo di rito, e mostra la scena di sua nipote, Lucy Farinelli, ai tempi del periodo di studio e formazione presso il collegio dell’FBI. Fu lì che Lucy conobbe e, per un breve periodo, ebbe una relazione con Carrie Grethen, oggi spietata assassina che sta sconvolgendo da anni la vita di Kay e di sua nipote Lucy. Dal tipo di messaggio che il video contiene, Kay comprende che è il caso di precipitarsi, insieme all’agente di polizia Pete Marino, a casa di Lucy dove, nel frattempo, è iniziata una strana perquisizione dell’FBI. Le vite di Lucy, della sua compagna, del bambino che è con loro sono in pericolo per effetto di una strana combinazione di segreti e bugie che legano l’FBI alle strane apparizioni e sparizioni di Carrie…

Questo è il ventitreesimo romanzo della serie dedicata alla figura dell’anatomopatologa italo-americana Kay Scarpetta e, se il romanzo presenta gli ingredienti classici del thriller ambientato tra morti ammazzati e analisi dei reperti a loro collegati, fra autopsie, rilevamenti di impronte e approfondite ultramoderne analisi tissutali, questa volta gli scenari sono molto meno “istituzionali”. Le scene e le immagini, per quanto sempre accuratamente descritti, non sono più quelli classici dei laboratori del CFC ma sono limitate ad altri luoghi chiusi, come la casa della vittima, la villa di Lucy, la casa della stessa dottoressa Scarpetta. Insomma, è come se dopo 23 “sceneggiature”, l’autrice avesse cominciato a sentire il bisogno di variare ambientazioni e copioni, ma nello stesso tempo a tratteggiare alcune ‘crepe’ emotive nel monolite sentimentale della dottoressa, crepe che si allargano a causa degli strani comportamenti dei suoi stessi congiunti. Ambigui sono, infatti, alcuni comportamenti di Benton, e oscure manovre compie la sua amata nipotina lesbica, Lucy. Tutto questo, dopo tanti episodi della saga, molto aggiunge e nulla toglie al fascino narrativo di questa scrittrice americana che con i suoi capelli biondi, lo sguardo ceruleo e una speciale abilità narrativa continua ad incantare milioni di lettori nel mondo.



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