Darwin

Darwin

Arriva un momento nella vita nel quale tutto ciò che ci hanno raccontato si rivela falso. Come il mito della creazione: addio per sempre al Paradiso terrestre. Il disincanto è operato dallo studio degli scritti di Charles Darwin. Ma andiamo per ordine. Il giovane Darwin mostra da subito un forte desiderio di conoscenza che, nonostante gli studi di teologia, si indirizza verso la scienza. La sua ricerca di verità si esprime nell’osservazione della natura e nella raccolta e catalogazione di reperti utili al suo studio. Charles ha una sua teoria e cerca elementi per dimostrarla: tutti gli esseri viventi risalgono ad un’unica specie che si è differenziata, evolvendosi per la necessità di sopravvivere e di adattarsi all’ambiente. Non ha paura di esprimere il suo punto di vista ma sembra avere tutti contro: le sue parole minano secoli di riflessioni teologiche e di certezze acquisite, destabilizzando l’intera società. Cinque anni di viaggi intorno al mondo allora noto e, parallelamente agli approdi su terre sconosciute, un pezzo alla volta, Darwin confuta quanto narrato nel profetico Antico Testamento. Lo sbarco sulla Terra del fuoco gli porta ulteriori elementi di riflessione: le tribù di indigeni che vivono senza necessità di dominare né di essere dominate sono a rischio di estinzione a causa dell’arrivo dell’uomo bianco…

La sensibilità, la curiosità e la capacità di osservazione sono i tratti salienti del carattere del giovane Charles Darwin, che non si fa scoraggiare dagli intellettuali del tempo. Va contro le convenzioni, addirittura contro la tratta degli schiavi, dimostrando che tutti gli uomini hanno la stessa identica origine. Darwin nasce dall’omonima mostra del 2016 allestita a Cesenatico, dove Dario Fo, cittadino onorario, ha realizzato i dipinti insieme ai ragazzi della sua bottega d’arte. I dipinti, infatti, divenuti immagini, si armonizzano allo scritto, impreziosendolo e rendendo vive le parole. La curiosità del protagonista contagia il lettore anche grazie ai dialoghi (spassosissimi), all’uso del racconto biografico e al tono ironico che semplificano un tema complesso quanto affascinante. La complessa genesi fatta di documenti storici, testi coevi, ricerche approfondite, tratteggia un personaggio affascinante che non ha perso smalto con il passare del tempo. Ne viene fuori un ritratto di un uomo (studioso, ricercatore, scienziato, filosofo, viaggiatore) che, nonostante l’opposizione dei colleghi scienziati, degli intellettuali suoi contemporanei e della gerarchia ecclesiale, non ha paura di portare sconvolgimenti, impavido e strenuo sostenitore delle sue idee. Un rivoluzionario.



 

 

 

 
 
 
 

Potrebbero piacerti anche

Il nostro sito utilizza i cookie ACCETTO
Se vuoi saperne di più COOKIE POLICY

I NOSTRI PARTNER