Delitto al circolo del golf

Delitto al circolo del golf
Il Royal and Ancient Golf Club di Saint Andrews in Scozia è uno dei circoli di golf più prestigiosi del mondo e il suo percorso di diciotto buche risulta uno dei più difficili anche per i campioni di questo sport. Probabilmente proprio per tutti questi motivi il club è stato scelto da Aston Reid, brillante uomo d'affari e appassionato golfista, come il luogo più adatto ad ospitare una memorabile sfida con sei dei suoi amici, anch'essi giocatori di alto livello. Tuttavia la partita di Reid terminerà alla buca numero 14 (conosciuta da tutti come “l'inferno”) a causa di una pallina imbottita di esplosivo che porrà fine ai suoi giorni e alla compassata tranquillità di Saint Andrews. L'ex ispettore-capo Higgins viene così richiamato in servizio dal suo amico Scott Marlow, sovrintendente di Scotland Yard, per risolvere questo caso singolare delitto che vede fra i principali indiziati proprio i compagni di gioco della vittima...
L'autore di questo fortunato (almeno in Francia) romanzo è J.B. Livingstone, pseudonimo usato da un notissimo scrittore d'oltralpe (i più informati dicono si tratti del famoso storico e autore di bestseller Christian Jacq), che nell'arco di dodici anni (dal 1986 al 1997) è riuscito a realizzare più di quaranta gialli che hanno come protagonista l'ispettore Higgins. Delitto al circolo del golf, finora inedito nel nostro paese, è stato pubblicato in Francia nel 1995, risultando quindi uno degli ultimi della serie. E questo aspetto non ha certamente giovato alla storia narrata da Livingstone, nella quale la suspence, andando avanti con la lettura, lascia davvero troppo campo libero alla noia, eccetto forse per quei lettori che, avendo una certa dimestichezza col “green” e con lo “swing, potrebbero trovarvi qualche altro motivo di interesse.

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