Domeniche d’agosto

Nizza, anni ’80. Sul boulevard Gambetta, Jean fa uno strano incontro. Quel venditore che arringa la folla dietro una bancarella di giacche e cappotti di pelle è proprio Villecourt, la sua voce è inconfondibile anche se “arrugginita dal tempo”. I due si parlano, guardinghi e imbarazzati, si siedono al tavolino di un bar a bere qualcosa. Villecourt fa continui riferimenti a eventi passati, parla di una certa Sylvia che amava e non era sua moglie anche se diceva di esserlo, Jean cambia discorso. Villecourt è insistente, Jean evasivo. Alla fine Villecourt insiste per regalare un giaccone di pelle a Jean, che poco dopo lo abbandona su una panchina. Non vuole nulla che gli ricordi il passato, quello che è successo sette anni prima. Si rifugia nella solitudine della sua squallida camera fredda dell’ex Hotel Majestic, senza voglia nemmeno di cenare. Mentre è sdraiato sul letto, al buio, non ancora addormentato, squilla il telefono. È Villecourt. Vuole parlare di rancore…
Questo breve romanzo del 1986 riassume nelle sue 130 pagine il paradigma letterario di Patrick Modiano: prevalenza del non detto, rapporti d’amore gelidi e teneri al tempo stesso, noir esistenzialista, dialoghi scarni, descrizioni appena accennate più di atmosfere che di ambienti. In questo caso al centro di un torbido triangolo “amoroso” e di una truffa ricca di misteri c’è un diamante enorme che promette ricchezza ma lascia solo macerie e sconfitte dietro di sé mentre passa di mano in mano. La storia scorre su piani temporali diversi, disvelandosi a poco a poco. Giovani donne belle e silenziosamente sarcastiche si accendono sigarette accavallando le gambe mentre gli uomini duellano con poche acide parole ispide di doppiogiochismi; si mangia, si beve, si passeggia; poi, ebbri di bugie, rancori e speranze deluse si torna a una solitudine rabbiosa eppure dimessa. Sullo sfondo la provincia francese: la Val-de-Marne, La Varenne, ma soprattutto la Costa Azzurra e Nizza: case abbandonate, sporche e marce nascoste dietro la facciata impeccabile e prestigiosa dei lungomare. Très opprimente.

Pubblicità

 

Pubblicità

 

 

 
 
 
 
Il nostro sito utilizza i cookie ACCETTO
Se vuoi saperne di più COOKIE POLICY

I NOSTRI PARTNER