Dormiveglia

Dormiveglia

Chiara e Mario escono insieme. Quella sera Mario è stanco, ma comunque accompagna Chiara al “Grottino” per una bevuta. I sampietrini di Roma fanno andare ad intermittenza i fari del motorino di Mario mentre riaccompagna a casa Chiara. Arrivata in via Boiardo, la ragazza scende e rientra a casa. Si prepara una tisana prima di andare a letto, ma sente un continuo prurito alle spalle... Carlo si ubriaca con la vodka prima di rasarsi a zero. Uscito dal parrucchiere la vita sembra sorridergli. I capelli sono solo un cattivo ricordo. Anche la sua ragazza, Giulia, è felice del suo nuovo look. Dopo qualche settimana tuttavia, Carlo non è più al settimo cielo. Al bar un tizio pieno di capelli, racconta di un modo strano per riprenderli tutti... Livia va a tagliarsi la sua lunga e folta chioma bionda. Persino la sua parrucchiera, Anna, non la riconosce a lavoro finito. Nemmeno il suo parcheggiatore di fiducia la riconosce, tanto che la scambia per una poco di buono. Una volta in macchina, Luca, suo marito, le invia numerosi messaggi. I figli hanno fame ed aspettano la pizza. Lei passa a comprare la cena, ma quando scende accade l’inaspettato...

Dormiveglia è una raccolta di racconti pubblicata in ebook, ma non solo questo. Si tratta di un enhanced ebook, che permette di accompagnare la musica al racconto. Una chance in più per i lettori digitali, e un peccato per chi – come me – non ha ereader di ultima generazione (ma questa è un’altra storia). La musica è stata realizzata, per rimanere in tema sonno e veglia, dai Notturno Concertante, gruppo ethno rock progressive nato negli anni ‘80 ed ancora in attività. Per dovere di cronaca, l’armonia tra testo e musica è stata resa possibile da Martina Delmonte, studentessa di Lettere Moderne alla Statale di Milano. L’autrice dei racconti “scritti” è Giovanna Iorio, tra le altre cose contributor del blog Poetarum Silva, dove appaiono alcune sue bellissime poesie, alle quali vi consigliamo di dedicare un po’ di tempo. Il titolo e la struttura della raccolta non sono ovviamente casuali. Più che racconti infatti questi sembrano sogni, sogni che diventano più profondi e stranianti man mano che la trama della realtà si sfilaccia, ma che tuttavia si esauriscono forse troppo presto: il lettore “si desta” con un senso di rimpianto e di incompiuto, vorrebbe riaddormentarsi e continuare il sogno ma non può. I temi trattati sono vari, non solo fantastico e onirico, ma anche attualità e quotidiano. Il quadro complessivo che ne viene fuori dipinge un ebook variopinto, disimpegnato e cangiante che pur tuttavia non rinuncia alla profondità.



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