Duel e altri racconti

Duel e altri racconti
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Un automobilista è perseguitato da un camion che sembra dargli la caccia; una famiglia decide di emigrare su un lontano pianeta; una stirpe di uomini del futuro vive e si riproduce solo grazie a sogni indotti da droghe chimiche; l’agghiacciante diario di un neonato mutante; il viaggio nel futuro di un professore universitario si trasforma in tragedia; una società nella quale il cibo è considerato un oggetto pornografico; l’inquietante segreto di un avamposto industriale terrestre su un pianeta alieno; una coppia sospetta che il portiere del proprio condominio sia un extraterrestre...

Continua anche in Italia - grazie al prezioso lavoro della casa editrice Fanucci - la riedizione dell’opera di Richard Matheson: tocca ora a 17 racconti pubblicati su riviste fantascientifiche negli anni ’50, con l’aggiunta del celeberrimo Duel, pubblicato su “Playboy” nel 1971 e portato memorabilmente sul grande schermo da Steven Spielberg. Si tratta della primissima produzione di Matheson (l’agghiacciante Nato d'uomo e di donna è addirittura il primo lavoro professionale dello scrittore), ancora legata agli stilemi della sci-fi classica. Razzi a forma di sigaro, pistole a raggi, alieni bug-eyed, ragazze dalle forme prorompenti strizzate in tutine argentee e colpo di scena finale obbligatorio: Matheson già nei Fifties porta in questo tipo di letteratura il veleno dello straniamento e il tormento dell’introspezione, la contamina irreparabilmente come un serpente che indichi all’uomo il frutto del Bene e del Male. Da Matheson in poi, la cosiddetta space opera non è stata più la stessa: via le ingenuità, niente più paillettes, ora le rughe fanno capolino sotto il trucco e su quella tuta gommosa da alieno si intravede la cerniera. Catarticamente, meta-realtà e addirittura realtà fanno irruzione nel circo variopinto e fracassone della fantascienza pulp degli eroi, dei mostri e delle astronaute da salvare. Per non uscirne più. Questa antologia, malgrado la poetica di Matheson negli anni ’50 sia ancora in via di definizione se non addirittura acerba, presenta alcune gemme: l’ossessione cripto-sessuale di Sempre vicino a te (uno dei primissimi e più bizzarri esempi di relazione tra un terrestre ed un’aliena), la divertente paranoia di Appartamento a basso canone, la terrificante avventura de L'astronave della morte, il lirismo irresistibile de L'ultimo giorno, l’orrore tangibile (e gelatinoso) di Creatura e quello intangibile ma forse più minaccioso de L'esame, probabilmente il racconto più bello del libro.

 


 

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