E tutto iniziò a tremare

E tutto iniziò a tremare

Ci sono studenti in tenuta da gara, scarpe da ginnastica, pantaloncini, casacca. C’è qualche docente che indossa un cappellino per proteggersi dal sole. “Non ce l’hai un cappello?”, domanda. È una giornata splendida, di quelle che fanno da aperitivo all’estate. “Pechepechepeche!”. Ecco la risposta. Utile… Sotto gli spalti David riconosce un suo vecchio professore di educazione fisica che alza timidamente la mano per salutarlo. Non fa in tempo a ricambiare il saluto che Romeo si è tirato giù i pantaloni della tuta. “Uhhh! Per il compleanno di!”, urla. “Rimetti dentro il pisello”, lo implora di smetterla mentre comincia a masturbarsi. Ogni tanto non si controlla. La questione è stata affrontata all’ultimo Gruppo di Lavoro Handicap. “Romeo è in piena tempesta ormonale”, ha detto. Ovviamente la psichiatra, dall’alto della sua sapienza teorica e dal suo scollamento con la realtà, ha replicato che tutti abbiamo i nostri bisogni e non sempre è giusto reprimerli. Vero, verissimo, sacrosanto. Ma qui siamo allo stadio, pensa lui provando a tirargli su le mutande. Romeo lo allontana con una manata e lui lo sgrida, senza dare troppo nell’occhio. Prova a corromperlo con l’ascolto di una canzone che ama, ma Romeo aumenta il ritmo onanistico. Intanto la giovane organizzatrice col volto da pastorella di Lourdes si avvicina, e mentre lui prova a coprire il ragazzo dando le spalle alla ragazza lei li saluta imperturbabile e, affabile, chiede letteralmente se hanno bisogno di una mano. Come se un disabile superdotato non si stesse masturbando sotto i suoi occhi angelici…

Esilarante, ironico, commovente, doloroso, potente, E tutto iniziò a tremare ‒ romanzo finanche di formazione, perché non si smette mai, nella vita, di crescere e imparare, e caratterizzato dai forti connotati autobiografici ‒ è la nuova opera di David Miliozzi, scrittore e consigliere comunale in uno dei capoluoghi delle Marche, regione bella e martoriata dai sismi, ossia Macerata. Racconta una storia coinvolgente ed emozionante nella quale vengono ritratti a tinte più che vivide un grappolo di sentimenti forti e autentici che fanno sì che chi legge si senta immediatamente coinvolto nella credibilissima storia, che affronta senza retorica e con piglio brillante e asciutto tanti temi importanti come per esempio la genitorialità e la relazione con persone con disabilità. David è un insegnante di sostegno circondato da amici immaturi, con una mamma piena di manie che sono anche le sue, un padre affetto da un disturbo di nervi che lo rende a dir poco impegnativo da gestire, quasi quanto Romeo, il ragazzo che gli hanno affidato a scuola, che adora ma che certe volte, come ogni amore, lo fa disperare, e che aspetta un figlio da Elisabetta. Tutto questo mentre la terra non smette di vibrare paurosamente.



 

 
 
 
 

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