Epidemia zombie

Epidemia zombie
Anna Demilio, tenente colonnello dell’USAMRIID ˗ Istituto di Ricerca sulle Malattie Infettive dell’Esercito degli Stati Uniti, lo ha intuito grazie alle sue ricerche: quello che si sta sviluppando in Africa è un virus letale. Il Morningstar. Lo ha comunicato al generale Francis Sherman, ma il governo degli Stati Uniti, per ora, non vuole prendere delle precauzioni e pretende che la notizia non si divulghi. Ma intanto il virus miete sempre più vittime e ha degli effetti devastanti, trasformando gli uomini in “ospiti virali con deambulazione post-decesso”, divisi in “furiosi” e “barcollanti”. Li trasforma in zombie. Per contenere l’epidemia, viene organizzata una vasta operazione militare nel canale di Suez guidata proprio dal generale Sherman. Ma il piano fallisce e il Morningstar, divenuto una vera e propria pandemia, prende il sopravvento: vivere è diventato sopravvivere…
Cosa succederebbe se un virus ci trasformasse tutti in zombie? Se lo è chiesto, prima di morire a soli ventisei anni in un incidente stradale, Zachary Allan Recht con Epidemia zombie, primo episodio di una trilogia che può essere definita di genere outbreak. Un romanzo maledettamente realistico nonostante il tema trattato, con una serie di personaggi che cercano la salvezza in un mare di zombie, guidati dal generale Sherman e dal carisma dell’infermiera Rebecca Hall. Punto forte di Epidemia Zombie è una trama che non concede mai tregua, restituendo, pagina dopo pagina, una costante sensazione di pericolo, di attesa, di adrenalina pronta ad esplodere nelle vene. Il tutto raccontato con uno stile frizzante e veloce, condito da termini tecnici e gergo militare, data l’esperienza dell’autore nell’esercito americano. Un autore che un destino beffardo ha strappato alla vita dopo avergli dato la possibilità di scrivere un romanzo praticamente perfetto, in cui immergersi sino all’ultima pagina per poi attendere il secondo episodio di una saga avvincente ed esplosiva. 

Pubblicità

 

Pubblicità

 

 

 
 
 
 
Il nostro sito utilizza i cookie ACCETTO
Se vuoi saperne di più COOKIE POLICY

I NOSTRI PARTNER