Fango

Fango

Roma. Al Comprensorio residenziale delle isole, al civico 1043 della Cassia, tutti si apprestano a festeggiare l’avvento del nuovo anno. Manca poco allo scoccare della mezzanotte e nessuno sa che sta per vivere il suo ultimo Capodanno… Il sabato del branco inizia in discoteca e si conclude su una spiaggia di Ostia, tra alcol, alta velocità, ragazze e violenza… Francesca Morale è una ricercatrice italiana che vive a Londra. È perseguitata da ricorrenti sogni erotici con il suo ex Giovanni, il quale è sospettato di alcuni efferati omicidi avvenuti nel quartiere Parioli a Roma… Andrea Milozzi è uno studente di Scienze biologiche esasperato dall’esame di Zoologia. La sera prima dell’esame lo studente viene ucciso da tre naziskin ma in qualche modo riesce a presentarsi davanti al professore… Albertino è il gangster del boss Ignazio Petroni, detto “il Giaguaro”. Un giorno lo tradisce, ma si sa, il Giaguaro viene sempre a sapere le cose… Coluzza lavora al reparto di derattizzazione e disinfestazione della USL. Quando si reca al quartiere Montesacro per un apparente lavoro di routine si trova davanti ad uno spettacolo tanto insolito quanto sconvolgente… Mario Recchi una sera è arrapato. Per questo decide di farsi un giro e trovare una prostituta. Trova Priscilla però, e le sue prospettive cambiano drasticamente…

Una miscela esplosiva che si nutre di generi diversi e converge nella prosa serrata e labirintica di Niccolò Ammaniti. Un grande laboratorio di scrittura in cui l’apparente normalità del quotidiano si mescola a risvolti imprevedibili, cupi e a volte surreali. Questo è Fango, antologia di racconti pubblicata nel 1996, opera terza dello scrittore romano. Il primo racconto ci propone una galleria di personaggi caricati di una valenza grottesca, che disegnano i vizi e le manie della società moderna. Dai tifosi del Nola in grado di distruggere tutto ciò che toccano all’avvocato Rinaldi, classico prodotto della società borghese ma che in realtà scarica le sue perversioni su una prostituta; da Enzo di Girolamo, perfetto modello dell’uomo medio italiano che tradisce la propria donna, a Cristiano Carucci e “Ossadipesce”, tipico esempio di una gioventù bruciata (soprattutto nel cervello). Proprio da questo racconto è stato tratto un film, “L’ultimo capodanno” nel 1998, con la regia di Marco Risi. La carrellata continua con la panoramica sulla gioventù che interpreta a suo modo la febbre del sabato sera, in un vortice che porta irrimediabilmente nei baratri più oscuri. Si entra successivamente, col terzo racconto, nel mondo del thriller psicologico e si continua con l’horror surreale dello “Zoologo”. Il quinto racconto - che dà il titolo alla raccolta - ci conduce in una dimensione pulp-noir, nella quale si respirano le atmosfere che si ritrovano nelle pellicole di Quentin Tarantino, con quella contaminazione tra cinema e letteratura che è tipica delle opere di Ammaniti. Gli ultimi due mini-racconti esaltano per la capacità dell’autore di creare storie apparentemente banali ma divertenti e spiazzanti. Emerge dalla lettura l’ecletticità dell’autore, il quale dimostra di sapersi ben muovere in qualsiasi genere e forma letteraria, condendo il tutto con una vena comica che fa da fil rouge all’intera raccolta. Assolutamente da leggere per entrare nell’universo di uno dei massimi scrittori del panorama letterario italiano.



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