Four

Four

La simulazione ha dato un risultato preciso: Abnegante. Ovvio, se sei il figlio di un capo-fazione e tuo padre ti ha preparato per mesi al test attitudinale. È davvero questo il destino di Tobias Eaton? Una vita trascorsa da abnegante, schiacciato da un padre padrone?  Durante la Cerimonia della Scelta opta a sorpresa per gli Intrepidi. La ribellione è appena cominciata... La vita nel quartier generale degli Intrepidi è scandita da estenuanti allenamenti in palestra. Tutto è nuovo per il rigido Abnegante. E poi c'è quel gioco, “Sfide”, in cui Quattro dovrà fare qualcosa di molto pericoloso per mostrare di esser degno della fazione più coraggiosa... Dopo l'esame di ammissione tutti gli Intrepidi effettivi devono scegliere un lavoro. Quattro è arrivato primo ai test: il capo-fazione Max ha in serbo qualcosa di importante, un ruolo da capo. Questa scelta però lo porterebbe a un faccia a faccia con Marcus Eaton, suo padre. Fra i possibili candidati c'è anche Eric, l'enigmatico trasfazione, la spia dell'Erudita Jeanine Matthews, con cui sta tramando qualcosa...

Four è costituito da quattro racconti inediti e tre episodi di Divergent - i primi sono un prequel del primo volume della trilogia - narrati dal punto di vista di Quattro (Tobias Eaton), protagonista maschile della saga. Il nodo interessante lo spiega l'autrice nell'introduzione: “In un primo momento cominciai a scrivere Divergent dal punto di vista di Tobias Eaton. […] Fu solo quattro anni dopo che trovai il personaggio giusto per dare slancio alla narrazione: una ragazza”. Four è verosimilmente una bozza originaria della saga. Il primo amore di Veronica Roth è stato Quattro (come ben si nota in Allegiant): la scelta di cambiare il protagonista con Beatrice Prior (Tris) si rivela a un lettore attento una precisa scelta editoriale, la volontà dell'editore di catturare un target femminile più recettivo, già testato con la saga Hunger Games di Suzanne Collins (anch'essa incentrata su un'eroina). Nel marketing questa strategia è nota come Imitazione, e suona buffo applicarla laddove il prodotto emulato ha come logo una ghiandaia imitatrice. Four non aggiunge nulla di nuovo alla storia, è un ripasso per i fan. Per tutti gli altri lettori meglio puntare su altro.

 


 

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