Fuoco e sangue

Fuoco e sangue

Mi raccolgo un istante, immergendo anima e corpo in questa foresta. Respiro l’aria che fa da preludio alla battaglia e adesso che sono un tutt’uno con la natura i miei polmoni si riempiono di pace e slancio vitale. Domani ne avrò bisogno: l’offensiva temeraria e l’amore per il pericolo non bastano se lo spirito non è pronto e l’anima non è armata a dovere. La quiete prima della tempesta, ancora un attimo prima di ritirarmi con i miei commilitoni a bere e cantare. Brinderemo alla vittoria, all’ebbrezza di chi saprà sacrificarsi per l’onore e la gloria. Sorrido ai miei fratelli conscio che domani qualcuno di loro non ce la farà. O magari sarò proprio io il giovane amante di una morte ansiosa di invitarmi a danzare per l’ultima volta dopo avermi sedotto a lungo durante tutta la guerra. Sorrido anche a lei, con piglio compiacente ma beffardo, convinto che anche questa volta potrò sfuggire al suo soffocante abbraccio. I miei muscoli sono tesi, la mia mente concentrata sull’obiettivo. O domani oppure non vi saranno altri giorni. La guerra è iniziata da tempo e si è mostrata fin qui avara di soddisfazioni per noi tedeschi. Domani però l’inerzia del conflitto potrà cambiare. Dentro di noi sappiamo che il futuro della nostra nazione dipenderà dal nostro coraggio e dal nostro valore. È l’ultimo appello, per il nostro onore, per la nostra patria, per la nostra battaglia interiore...

Finalmente edito in Italia, Fuoco e sangue è uno dei tanti scritti di Ernst Jünger sulla Prima guerra mondiale, esperienza che ha vissuto da protagonista pluridecorato e pluriferito. Assieme a La battaglia come esperienza interiore e Il tenente Sturm, questa breve opera si colloca nello stesso sentiero del magnum opus dello Jünger giovanile, quelle Tempeste d’acciaio che ancora oggi affascinano ed emozionano, in barba ai critici che lo accusano di militarismo e di spettacolarizzazione della violenza. L’andamento dinamico, quasi cinematografico nella sua imponente presa visiva, catapulta il lettore nel bel mezzo della battaglia, terreno di scontro fisico ma anche banco di prova per coraggio, volontà e, persino umanità. Risparmiare la vita a un nemico che brandisce come ultimo scudo una foto dei suoi cari mostra come nel delirio collettivo per un’impresa titanica e folle, l’umanità non sia del tutto morta. Del resto la Grande Guerra, conflitto prima di uomini e poi di tecnologie, ha tirato fuori pagine di indubbia bellezza oltre che esempi di coraggio e abnegazione. Ecco, Jünger rappresenta la perfetta sintesi fra queste componenti, e Fuoco e sangue ne è un ulteriore esempio.



 

 

 

 
 
 
 

Potrebbero piacerti anche

Il nostro sito utilizza i cookie ACCETTO
Se vuoi saperne di più COOKIE POLICY

I NOSTRI PARTNER