Ghost

Ghost

David ed Ellen, dopo ventuno anni di matrimonio e un tradimento che ha incrinato il loro rapporto, per il loro anniversario tornano sui luoghi della loro luna di miele, a Logan Beach, con la voglia di rimettere insieme la loro storia. Nulla pare più essere come prima, ma i due sposi cercano di adattarsi a quella situazione da brivido. Di freddo, ma non solo... E nel buio della notte, insieme alla luna, appare una donna, Marianna, di una bellezza indescrivibile, che è alla ricerca di un amore antico e dolce: Terry, il pittore. Può un uomo innamorarsi dopo pochi minuti di una donna mai vista prima? E perché quell’incontro gli sembra così irreale, nonostante la concretezza del medaglione che gli è rimasto tra le mani? David non riesce a mancare agli appuntamenti notturni con l’eros appassionato di Marianna, mentre coltiva un forte senso di colpa nei confronti della moglie Ellen. Quegli incontri potrebbero incrinare ulteriormente il loro già vacillante rapporto di coppia. Il desiderio per quella donna misteriosa sta diventando una persecuzione: dovrebbe lasciare la casa per recuperare la serenità e il suo matrimonio, altrimenti anche la sua sanità mentale ne farà le spese. David, però, si ostina a non credere che Marianna sia un fantasma. Ma gli eventi precipitano così velocemente…

Tra spiagge desolate e poche case sparse, le scene si susseguono con la fluidità della visione di un film: i continui colpi di scena creano suspense e curiosità, il thriller psicologico lascia spazio all’erotismo che non scade mai nella volgarità e traccia raffinate pennellate nelle descrizioni dei luoghi, della psicologia dei personaggi, delle situazioni. Il racconto, dalla trama semplice e scorrevole, è scritto in uno stile asciutto e incalzante che tiene col fiato sospeso incollati alla lettura. Il finale rassicurante appaga il lettore da lieto fine, mentre il lettore “non convenzionale” non resta deluso dall’inquietante epilogo che lascia un retrogusto amaro. Il mistero è inserito nella concretezza della vita reale, tanto da confondere e modificare le percezioni del protagonista, fino alla presunta follia: l’intensità delle descrizioni dei luoghi (pochi significativi dettagli per lasciare spazio alla fantasia del lettore), la ricchezza di sfumature che aiuta a fondere l'oscurità dei luoghi e l'oscurità dell'anima dei protagonisti, il soprannaturale che entra nella vita reale sconvolgendone ritmi ed equilibri (sebbene già precari). Il tema portante (l’amore, il matrimonio, la fedeltà) non è sempre affrontato in maniera innovativa e nello stile proprio dell’autore: il romanzo risulta meno convincente rispetto alla produzione consueta che ha dato tanto successo a Richard Matheson, ma resta, comunque, una lettura interessante e trascinante, soprattutto chi apprezza lo stile scarno ed essenziale e mai banale dell’autore.

 


 

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