Gli aspetti irrilevanti

Gli aspetti irrilevanti

Se Elsina Marone è miliardaria deve ringraziare il suo movimento d’anche e sette astute decisioni che ha preso durante la sua vita. Sposata con il proprietario (molto più anziano di lei) della Birra Valle, Elsina amministra bene il denaro lasciatole dal marito prima di morire. Residente a Montecarlo, dove perde al casinò circa dodicimila euro a sera, Elsina si annoia fino a quando nel suo stesso edificio si trasferisce il noto campione di automobilismo James March, lontano dalle gare dopo un incidente che lo vede con gambe e mano fratturate... Tutte le mattine Peppino Valletta ‒ cantante di pianobar a Porto Rotondo ‒ “fa il conto con la fine dei sogni. Delle illusioni”. Una vita nell’isola dei vip, cantando alle loro feste e fingendo di essere felice e servizievole, Peppino ha due grandi segreti: suo figlio disabile e la sensazione di aver ‒ da poco e per la prima volta ‒ scoperto l’amore… E poi ci sono Salvatore Varriale detto ‘a Libellula, un camorrista che latita da troppo tempo ormai in uno scantinato nel casertano, la perfida portinaia Donna Emma che si dice torturi il povero marito, l’infaticabile giocatrice di poker Linda Giugiù...

Siamo stati abituati molto bene dal Sorrentino scrittore che con Hanno tutti ragione prima e La giovinezza poi aveva già dato prova di saperci fare con le parole. In questo Gli aspetti irrilevanti rimane all’altezza delle prove precedenti e anzi ci sorprende ancora una volta con un’opera atipica, formata da dodici ritratti di persone comuni che funzionano perfettamente come piccoli romanzi. In poche pagine vengono delineate le vite di “uomini non illustri” e anche l’esistenza più banale assume sotto la penna di Sorrentino una connotazione quasi epica. Sono storie talora tragiche o semplicemente tristi, talora ironiche e spiazzanti, non necessariamente collegate tra loro che ciononostante si elevano a ritratto corale dell’umanità stessa, con le sue gioie e i suoi dolori, con sprazzi di assoluta bellezza seguiti dalle bassezze assortite così tipicamente umane. Da non sottovalutare come vengono presentati i protagonisti all’inizio di ogni capitolo: con bellissime fotografie in bianco e nero realizzate da Jacopo Benassi che, per chi non lo conoscesse, è uno degli artisti più visionari del momento e con il quale Sorrentino aveva già lavorato in passato. Consigliato, anche solamente per alcuni passaggi talmente ben riusciti che sarebbe un peccato non sottolineare, come questo: “E ha riflettuto che il suo unico rammarico nella vita è che a un certo punto finirà. Allora ha provato invidia per chi resta. La lunghissima festa del futuro alla quale non sarà invitata”.



 

 

 

 
 
 
 

Potrebbero piacerti anche

Il nostro sito utilizza i cookie ACCETTO
Se vuoi saperne di più COOKIE POLICY

I NOSTRI PARTNER