Gridavano e piangevano

 Gridavano e piangevano
Il 19, 20, 21 luglio del 2001, in occasione del summit delle otto potenze mondiali tenutosi nel capoluogo ligure, Genova aveva attivato un imponente dispositivo di sicurezza con migliaia di poliziotti e forze armate dispiegate per le strade, interdizione all’accesso al porto e chiusura del traffico aereo. Già dai giorni precedenti in città si respirava un clima di tensione che trovò il suo culmine negli scontri di piazza Alimonda, con la morte di Carlo Giuliani e la conseguente risposta violenta dei manifestanti che occupavano la piazza e le zone adiacenti. In quella circostanza vennero eseguiti numerosi arresti e gli arrestati furono condotti nella caserma di Bolzaneto. Stessa sorte toccò ad altre decine e decine di manifestanti tratti in stato di fermo il giorno seguente, data in cui, dopo un summit svoltosi nel pomeriggio negli uffici della questura, i vertici delle forze dell’ordine decisero anche di sgomberare la scuola elementare “Diaz”, che per quei giorni avrebbe ospitato centinaia di manifestanti e giornalisti accorsi da più parti del mondo...
Gridavano e piangevano di Roberto Settembre, magistrato ed estensore della sentenza d’appello sui fatti di Bolzaneto, è un volume che esamina le ingiustizie consumate nella caserma genovese nei giorni del G8. Una vibrante denuncia della violenza efferata perpetrata da pubblici ufficiali  su uomini e donne inermi, che ancora oggi, a tredici anni dall’accaduto, è argomento di discettazione in ambito civile, mediatico e legale per via della sua scellerata gravità e per la ferita causata da quella momentanea sospensione dei diritti civili con la trasformazione in luogo di tortura di una scuola elementare e di una caserma. Passo dopo passo, Settembre ha la capacità non solo giuridica ma anche umana di sciorinare date, accadimenti e circostanze storiche rese note con minuzia nei giorni successivi ai misfatti, ripercorrendo con lucidità e trasparenza violenze, maltrattamenti e umiliazioni che hanno visto coinvolti centinaia di cittadini e manifestanti italiani e stranieri.

 

 

 

 
 
 
 
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