Guida alla letteratura noir

Letteratura noir, policier, mystery, kriminal, hard-boiled, gialla. Ultimo secolo. Per le storie di crimini e misteri si suole risalire alla Bibbia o, almeno, a Poe, quasi due secoli fa. I libri del genere hanno avuto alterne ma crescenti produzione e diffusione, successo un po’ ovunque nel mondo. E innumerevoli ricostruzioni critiche, definizioni linguistiche e nazionali, articolazioni tecniche e comparate. A un certo punto, per il tramite della critica francese alla storia del cinema americano, a cavallo della guerra poco prima della metà del Novecento apparve il termine “Noir” come genere o sottogenere assestante. In Italia l’utilizzo è divenuto via via talmente pervasivo che ha finito per sostituire il nostro tradizionale e intraducibile “Giallo”. Ancora oggi tutto è noir e nulla più è proprio un giallo. Questa confusione giustificato un interessante libro di orientamento culturale per lettori, più o meno appassionati. Cinque esperti (a vario titolo) ci offrono le coordinate precise (o volutamente imprecise), gli autori giusti, i romanzi chiave per leggere meglio la letteratura noir, il cui fascino irresistibile risiederebbe proprio “in un’aura che permea ma non determina”, in un carattere apofatico: “può essere definito solo tramite negazioni”. La prima parte del volume riassume i principali differenti tentativi di definizione, sia illustrando alcune (non coincidenti) opinioni degli estensori sia esaminando le strette e articolate relazioni intrattenute con altri limitrofi generi o sottogeneri (Mystery, Western, Feuilleton). La seconda parte elenca le ventotto personalità (Boileau-Narcejac valgono uno) imprescindibili come “fondanti” il Noir, concentrandosi quindi su tanti statunitensi, alcuni francesi (7), pochi inglesi (2), un solo italiano (Scerbanenco, “unico maestro di tutti”)…

Gli operatori editoriali Walter Catalano (coordinatore) e Luca Ortino, il docente universitario Giuseppe Panella, lo psicoanalista collezionista Pasquale Pede, il regista Leopoldo Santovincenzo hanno realizzato una guida utile sia ai neofiti (per un percorso di letture mirate) sia ai cultori (per approfondire e sviscerare). Ognuno di loro ha scritto uno o più brevi saggi di critica letteraria e raccontato vari fra gli autori, faticosamente selezionati (con trasparenti contrasti). I magnifici 28 sono tutti maschi: Boileau-Narcejac, Brown, Bunker, Burnett, Cain, Chandler, Chase, Chaze, Ellroy, Giovanni, Goodis, Hammett, Héléna, Higgins, Himes, Izzo, Malet, Manchette, McCoy, Raymond, Scerbanenco, Simenon, Spillane, Thompson, White, Willeford, Williams, Woolrich. In ordine alfabetico, ciascuna personalità viene presentata sul piano biografico e bibliografico con segnalazione dei testi imprescindibili (nell’edizione italiana) e corredo di foto, disegni e copertine; poche chiare pagine con un unitario schema di trattazione, citazioni e impatti. In appendice Pede esamina i pubblicatori e le pubblicazioni del Noir, negli Usa Pulp & Paperback, in Francia Marcel Duhamel e la Série Noire, in Italia le fortune e le sfortune connesse quasi soltanto alla logica e all’evoluzione del Giallo Mondadori fino alla svolta degli anni ottanta. Segue un indice dei titoli (più che dei nomi) delle centinaia di romanzi citati. Emerge come davvero il Noir sia innanzitutto stile, movimento, sensibilità, atmosfera di disagi e incompiutezze. Come la vita.

 


 

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