Ho dormito con te tutta la notte

Ho dormito con te tutta la notte
In un piccolo paese della provincia di Bergamo, Stezzano, vive una famiglia: padre, madre e due figli piccoli. Sono gli anni Ottanta e in quel luogo vicino alle montagne la natia Anzio sembra fin troppo distante. Come molti, si sono trasferiti in cerca di lavoro e lì provano a trovare una quotidianità. La bimba va a scuola, ha due care amiche, Sabrina e Lucia, tanto diverse tra loro, tanto belle, che come una calamita attirano i suoi pensieri. Con loro trascorre quasi tutto il tempo, con una gioca a pallone sul sagrato della chiesa, dell’altra osserva la posa composta mentre con la nonna assiste alla messa. Entrambe le entrano dentro modificando per sempre il suo modo di vedere la realtà. Poi lo strappo, l’ennesimo trasferimento, la malattia della madre con cui il rapporto diventa impossibile e la competizione per l’affetto del padre…
Un romanzo sincero, nel quale i personaggi ci appaiono nella crudezza di una normalità trasparente, fatta di insicurezze, paure, dubbi, aspettative, sentimenti ed emozioni che appartengono ad una generazione che fatica a trovare il proprio posto. Una storia in cui per la protagonista l’infanzia rappresenta un luogo leggendario, dove rifugiarsi per non dover affrontare il presente. Un luogo che continua ad esistere per farle compagnia e ricordarle forse di essere stata una persona diversa. Una storia di separazioni, reali e mentali, di spostamenti fisici e col pensiero, distanze che vengono coperte o create quasi come se solo nella partenza e nel ritorno ci fosse la vera essenza delle cose. Un romanzo sulla comprensione e sul perdono, possibili forse solo tornando con la mente ad un luogo che appartiene al passato.

Pubblicità

 

Pubblicità

 

 

 
 
 
 
Il nostro sito utilizza i cookie ACCETTO
Se vuoi saperne di più COOKIE POLICY

I NOSTRI PARTNER