Hollywood noir – Misteri tra le stelle

Hollywood noir – Misteri tra le stelle

La diva entra in un periodo di tristezza che non riesce a nascondere né al marito né alla madre. I due sanno quanto Pier Angeli sia stata legata a James Dean, un ribelle senza speranza che l’aveva fatta diventare donna e che l’aveva trattata come una principessa in una storia piena d’amore, perciò rispettano il suo momento di difficoltà dovuto all’improvvisa morte dell’attore ed ex fidanzato. Il piccolo Perry viene accudito dalla nonna e Pier Angeli rinuncia anche a un ruolo in un film importante perché troppo afflitta dal dolore. La parte va alla sorella gemella Marisa (cognome d’arte Pavan, futura moglie di Jean-Pierre Aumont), che, grazie a quell’interpretazione in La rosa tatuata al fianco di Anna Magnani, ottiene un Golden Globe e una candidatura agli Oscar come miglior attrice non protagonista. I suggerimenti e le lezioni ricevuti dalla sorella sono stati utili, a dimostrazione di quanto Pier Angeli sia una delle attrici migliori sulla scena e non solo una bellezza esotica importata dall’Italia. Purtroppo però la morte di Dean segna l’inizio di un periodo di depressione che diviene un compagno immancabile nella vita dell’artista…

La dipartita di Thomas Ince (per un malore o una pallottola?) un po’ troppo in prossimità dello yacht del magnate Hearst, i sogni di Elizabeth Short che, come lei, vengono fatti letteralmente a pezzi, il suicidio per impiccagione di una delle comparse nane sul set de Il Mago di Oz, i sei matrimoni, il finto rapimento e la morte sospetta di Marie McDonald (detta The Body molto prima di Elle MacPherson), l’incontro sventurato di Lana Turner con Johnny Stompanato, l’overdose di barbiturici che ha ucciso Pier Angeli, i segreti di Rodolfo Valentino, la tragica fine di David Carradine (un estremo atto di autoerotismo finito male o una vendetta perché girando per Bangkok durante le riprese del suo ultimo film si era messo nei guai per cercare di liberare dai loro sfruttatori i bimbi di strada costretti a prostituirsi?), la maledizione dei Lee, Whitney Houston: questo è il fulcro del libro di Andrea Indiano, semplice, chiaro, documentato, intrigante, scritto con limpidezza, piacevole a leggersi. Hollywood è la Mecca del cinema, sembra sempre che nel suo cielo non debba mai esserci nemmeno la più piccola nuvola: e invece dietro la facciata scintillante non mancano segreti, indiscrezioni, bugie, ipocrisie, finzioni, crudeltà, aspetti torbidi e macabri che hanno generato e generano le più varie speculazioni e la più grande curiosità proprio perché così intimamente connessi alla dimensione del lusso, del successo, del sogno, del divismo.



 

 

 

 
 
 
 

Potrebbero piacerti anche

Il nostro sito utilizza i cookie ACCETTO
Se vuoi saperne di più COOKIE POLICY

I NOSTRI PARTNER