I garbati maneggi delle signorine Devoto

La messa delle otto è appena finita. È l’estate del 1958 e la campana di Santa Maria di Castiglione a Sestri Ponente spande nell’aria gli ultimi rintocchi. Nel piccolo paese dell’entroterra ligure si conoscono quasi tutti, ma su tutti spiccano per onestà e integrità le tre sorelle Devoto: Santa, settantasette anni, la più giovane delle tre, dai modi risoluti e il fisico vigoroso; Mariannin, ottant’anni, con i suoi buffi occhialini rotondi senza stanghette, che da un po’ perde la memoria e Siria, la più anziana con i suoi ottantacinque anni, cieca fin da bambina ma indubbiamente la più saggia. Vivono e si muovono come fossero “un sol uomo” (anzi, una sol donna!) e le loro giornate sono scandite da precisi rituali e regole ferree alle quali da oltre mezzo secolo si attengono. Ma qualcosa di strano sta succedendo in paese: i giovani affittuari del magazzino della loro amica Isolina si sono fatti sin troppo affettuosi e il sospetto che la stiano raggirando si insinua nella mente delle tre sorelle Devoto, sospetto che prende ancora più forza quando, dopo una gita in campagna, Isolina non fa più ritorno…

Un romanzo elegante, divertente e scritto con una leggerezza degna dei più abili narratori questo di Renzo Bistolfi, che si inserisce nella scia di Andrea Vitali, donando un affresco di una realtà non troppo distante da non appartenerci ma neppure così vicina da non farci provare un prezioso senso di nostalgia. Alle sorelle Devoto viene spesso ripetuto che il mondo sta cambiando e che dovrebbero rivedere molte delle loro rigide posizioni, ma quelle posizioni sono ancorate a valori saldi, di cui loro sono portatrici. E saranno proprio quei valori - di cui oggi più che mai c’è bisogno - a rimettere apposto ogni tassello e a riportare ordine nella quotidianità di un paesino attraversato dagli intrighi. Una storia di grande piacevolezza che strappa più di un sorriso e che fa venir voglia di andare a suonare il campanello delle sorelle. Ma attenzione, evitare accuratamente l’ora del pranzo, del riposo e soprattutto avvisare prima di andare!



 

 

 

 
 
 
 

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