I segreti della villa di famiglia

I segreti della villa di famiglia
Traduzione di: 
Genere: 
Articolo di: 

È trascorso quasi un anno da quando Carina, ventisei anni, ha terminato a pieni voti gli studi universitari, ma fino ad ora tutto ciò che ha ottenuto è stato un contratto di tre mesi per un progetto che, a scadenza, non è stato prorogato, ed il lavoro, nel fine settimana, nella caffetteria nella quale aveva lavorato anche durante gli studi. Anche Jan, il suo fidanzato, le ripete spesso che deve essere più risoluta e, quando glielo fa notare, Carina si sente un po’ incompresa, ma stringe i denti e tace. Ha notato l’inserzione all’inizio della settimana, durante la lettura mattutina del quotidiano e si augura davvero che si tratti di una buona occasione, questa volta, pensa mentre raggiunge il luogo dell’appuntamento. Si tratta della villa in cui vivono Alea e il fratello Tom Kramer, insieme alla vecchia zia Elly. Alea ha intenzione di celebrare il novantesimo anniversario del cinema Odeon, fondato dal padre di Elly, con un libro commemorativo, del quale si dovrà occupare in tutto e per tutto Carina. Alea vorrebbe che nel progetto venisse coinvolta anche la zia Elly che, pur essendo centenaria, è ancora in gamba ed è l’ultima ad aver conosciuto l’Odeon sin dagli inizi, quindi è senza dubbio testimone per eccellenza di un’epoca e, sempre secondo la nipote, le farebbe bene parlare del suo passato. Tom non la pensa affatto come la sorella e, a complicare ulteriormente la situazione, c’è da considerare il fatto che la zia Elly non pare proprio una persona particolarmente affabile. Quella stessa notte Elly fatica a prendere sonno, perché continua a pensare al progetto di Alea e alla giovane donna sconosciuta che ha osservato in giardino ore prima. Sua nipote ha tutta l’intenzione di scavare nel passato, ma lei sa che nel passato non c’è nulla di buono ed è meglio tenerlo nascosto e lasciarlo in pace. Tuttavia, Elly non riesce a tenere il passato lontano dai suoi ricordi e sempre più spesso le capita di sognare Tonja e Corbin...

Elizabeth Kramer – Elly - un tempo attrice famosa, trascorre la vecchiaia nella villa di famiglia, insieme ai figli del fratello, prematuramente scomparso insieme alla moglie. È una donna piuttosto riservata e solitaria, profondamente attaccata ai nipoti, ma poco incline ad indulgere nei ricordi, che sembrano nascondere segreti e verità taciute. Quando la nipote Alea, anche senza l’appoggio del fratello, decide di celebrare un importante anniversario del cinema di famiglia, ingaggiando un’esperta che ne ricostruisca la straordinaria storia raccogliendo testimonianze e fonti, Elly realizza che i segreti, che per anni ha cercato di proteggere, potrebbero venire alla luce con conseguenze devastanti. Sì, perché la storia dell’Odeon è legata a doppio filo alla storia della sua amicizia con Tonja, nata sullo sfondo di una Germania negli anni che precedono l’avvento del regime nazista. Quando Tonja entra per la prima volta nella classe e nella vita di Elly, tutto cambia, la simpatia è immediata ed il legame tra le due ragazzine si fortifica negli anni e diventa quasi esclusivo. Finché l’arrivo di un uomo - una vecchia conoscenza per Elly, a dir la verità - sconvolge gli equilibri di un rapporto all’apparenza perfetto e conduce a scelte diverse e a strade diverse, che finiranno per incontrarsi e scontrarsi ancora nel corso degli anni, tra decisioni coraggiose, tragedie e sensi di colpa. Una storia di amicizia tra due donne, che mostra tuttavia, in alcune circostanze, parecchie crepe. Il sentimento non pare sempre trasparente, da parte di Tonja, ma sembra dettato dall’interesse e da una certa indole al comando e al desiderio di primeggiare, mentre Elly, spesso, appare succube e troppo dipendente dall’amica. Ciò rende l’amicizia tra le due a volte artificiosa e quasi un espediente attorno al quale costruire una storia. Allo stesso modo risulta poco approfondito il percorso interiore di Elly, ormai centenaria, che decide improvvisamente - di fronte ad una quasi sconosciuta pseudo giornalista - di aprirsi, dar libero sfogo ai propri sensi di colpa e raccontare episodi taciuti per decenni. La scrittura delicata ed il rimando, spesso commovente, ad episodi storici di un periodo estremamente difficile per la Germania, fanno comunque del romanzo una lettura gradevole.



0

Pubblicità

 

Pubblicità

 

 

 
 
 
 

Potrebbero piacerti anche

Il nostro sito utilizza i cookie ACCETTO
Se vuoi saperne di più COOKIE POLICY

I NOSTRI PARTNER