Il bersaglio

Il bersaglio
Traduzione di: 
Genere: 
Editore: 
Articolo di: 

Costantino è in tuta mimetica e la sta fissando. Doruntina (come ha deciso di chiamare la sconosciuta appostata sulla sponda opposta del fiume) ha occhi grandi e azzurri e, se lo volesse, potrebbe colpirlo in qualunque momento. E ucciderlo. Entrambi hanno le dita fisse sul grilletto. Pronti a sparare. Attendono ma non sparano. Non ancora. Un cecchino non lo avrebbe mai fatto. Eppure loro sono lì, immobili. Uno di fronte all’altra. La mente va indietro nel tempo, vagando tra i ricordi ma l’occhio è fisso sul bersaglio. Iowa, qualche tempo prima. Costantino ricorda i nove mesi trascorsi all’International Writers’ Workshop per imparare a scrivere un romanzo. E fallire. Il legame fortissimo con la tradizione letteraria classica diventa accusa di plagio; un’accusa troppo grande da sostenere. Forse Doruntina comprenderebbe. Ma cosa direbbe, invece, Nibbio Codarossa dei suoi pensieri? Li cancellerebbe in un attimo per riportarlo al suo compito: uccidere. Il passaggio di una farfalla sembra riportarlo alla realtà ma la mente non ne vuole sapere di restare ancorata al presente. Le loro vite sono sospese in un tempo e in uno spazio circoscritti che sembrano perdere i confini allargandosi all’infinito. Sono due pezzi di un ingranaggio perfetto finché ciascuno fa esattamente ciò che gli è ordinato. Senza discutere, senza pensare…

Può un cecchino, freddo e crudele, avere una così profonda sensibilità? Può avere un’anima? E svelarla così apertamente? In un lungo potente monologo, in un flusso di pensieri e di ricordi, Costantino racconta la crudeltà delle guerre balcaniche degli ultimi anni, ma soprattutto la ricerca, intensa e lirica, del senso della vita. Cerca il suo riscatto come scrittore e come uomo. Più vicina diventa la morte, più urgente è la ricerca di senso. Non è mai chiaro ciò che è reale e cosa non lo è, cosa è riflessione, sogno, ricordo e cosa è storia, presente e passata. Il mondo interiore si riflette e si riversa sulla realtà, attraverso un utilizzo sapiente della parola, forza creatrice. Come nei grandi capolavori della letteratura mondiale, delle cui citazioni Il bersaglio è ricco. Un romanzo affascinate e stratificato, un racconto senza coordinate, senza risposte, che offre diversi livelli di lettura, di interpretazione e di approfondimento: dalle riflessioni sulla morte a quelle sulla scrittura e sulla letteratura, dalla ricerca di senso alla riflessione sull’Io e sull’Altro. Tutto implode, concentrando spazio, tempo e movimento in un unico essenziale elemento: il simbolo. L’enorme successo riscosso, testimoniato dai numerosi premi vinti e dalle diverse traduzioni per il pubblico internazionale, decreta Il bersaglio romanzo rivelazione non solo per la cultura balcanica.



0

Pubblicità

 

Pubblicità

 

 

 
 
 
 

Potrebbero piacerti anche

Il nostro sito utilizza i cookie ACCETTO
Se vuoi saperne di più COOKIE POLICY

I NOSTRI PARTNER