Il re scorpione

Il re scorpione

Villaggio di Issu, Alto Egitto, 3171 avanti Cristo. Al confine settentrionale del regno di Ombos, il re Ka osserva una sentinella nascosto dietro un sicomoro. Si trova in missione assieme al fidato Lateef per razziare un villaggio nemico alle sponde del Nilo, il cui capo, Amsi, si è rifiutato di sottomettersi al dominio di Ombos. Selket, maga e consorte di Amsi, avverte il marito della catastrofe imminente per il loro villaggio e della sua morte, entrambe viste in un sogno premonitore. Amsi però non sembra preoccuparsi particolarmente ma lo scontro è subito molto aspro e Ka lo uccide di fronte a sua moglie. Il re di Ombos decide quindi di violentare la maga. Durante lo stupro però Selket rivela al malvagio re un’altra profezia, con grande livore: la nascita di un bambino che da adulto lo strangolerà e potrà così sedersi sul trono usurpato che gli spetta di diritto. Quel bambino è Narmer, universalmente conosciuto come il Re scorpione, una figura leggendaria che sarà sia guerriero implacabile che fine stratega politico. Medierà con gli dei e farà dono al suo popolo della scrittura. Sotto il suo comando, l’intero Egitto verrà riunificato a partire dal Basso Egitto con le sue riottose tribù e la stirpe dei leggendari Faraoni avrà così inizio…

Il re scorpione è il sesto volume della saga Il romanzo dei Faraoni. Un romanzo corale a più mani, dato che Valery Esperian non è uno scrittore, ma un collettivo composto da oltre dieci autori appassionati del genere. Ogni romanzo della saga è però scritto materialmente da soltanto una coppia di autori. Dopo avere raccontato la millenaria civiltà egizia attraverso gli occhi di figure leggendarie come Cheope, Akhenaton, Tutankhamon, Ramses e Cleopatra il collettivo Valery Esperian fa fare al lettore un balzo indietro di cinquemila anni, all’epoca dell’Egitto più primordiale. Un periodo di grandi conflitti e confusione che solo un uomo dal grande carisma come il re Narmer ha potuto far cessare, riunificando tutte le tribù sotto un unico regno. In questo ultimo capitolo della saga curata da Franco Forte il rigore storico viene messo in secondo piano per la scarsità di fonti sull’antichissimo periodo storico, in favore di tanta azione. Gli echi dell’omonimo film con protagonista The Rock sono tanti, infatti. Il romanzo rappresenta un ottimo flashback per inquadrare al meglio i successivi della collana e comprendere quindi come la dinastia dei Faraoni abbia molto probabilmente avuto inizia. Anche coloro che amano l’azione hollywoodiana non rimarranno certo delusi, dato che più che un vero romanzo storico Il re scorpione è un vero e proprio romanzo d’avventura.



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