Il segreto dei maghi

Il segreto dei maghi
Per l’apprendista maga Sonea sono cambiate molte cose da quando ha deciso di scagliare un sasso contro i maghi, durante l’Epurazione di due anni fa. Da allora la sua carriera nella Corporazione ha fatto passi da gigante, anche se accompagnata da dolore e privazioni. Da novizia del paterno e affettuoso Lord Rothen a preferita del gelido Sommo Lord il passaggio è stato breve, anche alla luce dell’immenso potere che la piccola maga ha mostrato di racchiudere in sé. Sopportare le angherie del novizio Regin e dei suoi crudeli seguaci è stato fastidioso, ma niente a che vedere con il peso di portare sulla manica l’incal del Sommo Lord, il segno distintivo che non solo le conferisce un ruolo privilegiato agli occhi di tutta l’Accademia ma la vincola anche ad un terribile segreto. Il Sommo Lord infatti la minaccia di morte se non dovesse mantenere segreto il suo utilizzo della magia nera, proibita in tutta Kyralia. In questo momento lei e Akkarin sono molto legati e forse per questo motivo il mago nero la sta coinvolgendo nelle segrete ricerche che compie di notte nei bassifondi della città di Imardin. A poco a poco, il suo tutore la mette al corrente non solo di episodi della sua vita passata ma anche di gravissimi sospetti sulla possibile invasione da parte di potenti maghi neri provenienti dalle terre nemiche di Sachaka. Sonea sarà costretta a compiere scelte difficili per difendere tutto ciò che le è più caro, ma non avrebbe mai pensato di voler proteggere proprio tutto ciò contro cui ha sempre lottato…
La giovane apprendista Sonea e il suo tutore, Sommo Lord Akkarin, sono i protagonisti indiscussi del terzo libro della Black Magician Trilogy, ultimo e atteso romanzo della fortunata saga ideata da Trudi Canavan. Ed eccoci quindi giunti al gran finale, un lungo e avvincente viaggio nelle terre di Kyralia e nella vicina e nemica Sachaka. L’abile alternarsi delle voci narranti, unito alla minuziosa caratterizzazione dei personaggi, rende questa ultima puntata irresistibile. Il fulcro dell’intero libro è rappresentato dalla magia nera, vietata in tutto il Paese e coperta da numerosi tabù. Il libro ripercorre attraverso gli occhi di tutti i personaggi la storia di questo divieto, evidenziando i numerosi e diversi punti di vista e rispondendo alle domande rimaste sospese nei precedenti capitoli. Mentre Sonea cresce e si trova alle prese con la sua vita nella Corporazione, il Sommo Lord Akkarin acquista spessore e diventa un vero punto di riferimento per tutti i protagonisti. Temuto o rispettato, criticato o appoggiato, l’ambiguo Akkarin si racconta, accompagnandoci in un’avventura epica fino agli albori della storia di Kyralia. Vicende d’amore, inseguimenti e antichi racconti vengono descritti con un linguaggio semplice e scorrevole. Non si perde mai, quindi, il filo della storia anche se, ahimé, la Canavan ci racconta tutto, proprio tutto, dei luoghi, dei personaggi, dei dialoghi e, grazie alle “pietre di sangue”, anche dei pensieri di tutti i protagonisti lasciando poco all’immaginazione. L’unica eccezione a questa regola è rappresentata dalla grande battaglia finale, descritta in modo confusionario e poco chiaro. Nelle ultime pagine, le vicende dei personaggi si accalcano in un vortice di azioni fino al rapido finale, climax talmente breve e intenso da lasciare il lettore - per una volta, davvero - con il fiato sospeso.

 

 

 

 
 
 
 
Il nostro sito utilizza i cookie ACCETTO
Se vuoi saperne di più COOKIE POLICY

I NOSTRI PARTNER