Il segreto della tomba

Il segreto della tomba
Ad Harper serve proprio una pausa. Il suo strano lavoro, “sentire” ciò che i morti vogliono dire dal luogo in cui giacciono sepolti o in cui hanno cessato di vivere in maniera più o meno violenta, le porta via notevoli forze ed energie. Se non fosse per Tolliver, il fratellastro senza legami di sangue con il quale di recente il rapporto si è finalmente modificato e che ora è il suo compagno in tutti i sensi, lei non ce la farebbe a soddisfare le richieste dei clienti che la ingaggiano da un lato all’altro del Paese, con la speranza di svelare segreti ( di solito sgradevoli ) e dare pace ai loro morti. Quella strana capacità Harper l’ha “ereditata” dopo essere stata colpita da un fulmine durante la sua disastrata adolescenza; è viva solo grazie a Tolliver e non è strano che per lei lui sia tutto. Nella loro vita, tra gli altri, c’è un dolore costante, un pensiero incessantemente rivolto alla loro sorella Cameron, scomparsa all’improvviso otto anni prima e mai ritrovata. Tornare in Texas per andare a trovare le due sorelline minori adottate dagli zii significa soprattutto fare i conti con quel dolore e un passato che è una lama nel cuore. Non c’è fretta, così Harper e Tolliver possono fermarsi per un lavoro: la ricca proprietaria di un ranch vuole scoprire come è morto suo nonno. Ma a “parlare” è la sua badante che tutti credono morta di peritonite e che invece si è dissanguata dopo un parto di cui nessuno è a conoscenza. Parrebbe un piccolo mistero di cui, in fondo, non importa niente a nessuno, se non fosse che piano piano finisce per intrecciarsi ad improvvisi sviluppi sulla scomparsa di Cameron. Harper deve aver toccato qualche tasto pericoloso: qualcuno spara alla finestra del loro hotel e ferisce, quasi mortalmente, Tolliver. Ma che sta succedendo? Forse, finalmente, è arrivato il momento di conoscere alcune risposte. Ma a che prezzo?...
Quarto e ultimo episodio del ciclo dedicato ad Harper Connelly, la ragazza dagli strani poteri paranormali, da Charlaine Harris che ha raggiunto già da tempo il successo con il personaggio di Sookie Stackhouse. Ultimo per ora, dal momento che, come è successo con l’altra sua eroina, la CBS, con la produzione di Tony e Ridley Scott, ha acquistato i diritti per una serie tv che di certo diverrà un cult come True Blood. Bisognerà vedere, però, cosa la Harris saprà inventarsi in un eventuale prosieguo  del ciclo, perché con questo volume si chiude il cerchio delle vicende rimaste in sospeso nei precedenti, tra colpi di scena e dolorosi disvelamenti. Le vicende, narrate come sempre in maniera abbastanza originale, si completano stavolta con uno spazio maggiore lasciato ai terribili ricordi dell’adolescenza dei protagonisti. In questo modo ogni tassello andrà al suo posto e consentirà al lettore di apprezzare la bravura dell’autrice nel creare un intreccio capace di reggere per l’intera quadrilogia fino al compimento. La Harris si conferma, quindi, ancora una volta, una gradevolissima lettura leggera d’evasione, scorrevole ed intrigante.

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