Impotente

Impotente
Traduzione di: 
Genere: 
Editore: 
Articolo di: 
SB è stato esiliato dalla polizia sull'isola. Una comunità di poche persone oramai invecchiate ed essiccate dal mare, oppure appassite dall'isolamento. Una partita a carte, la colazione ed il pranzo pronti, pagamenti tramite baratto. Lui era l'uomo più potente della nazione senza dubbio, ed invece ora deve rassegnarsi ad una vita in ristrettezze, senza comodità. Non può nemmeno esercitare il suo pluridecennale fascino sul sesso femminile. Una capacità su cui ha costruito il suo successo e che ora è poco meno che inutile. Senza contare che oramai è preda della sua incontinenza senile, non fa che orinarsi addosso. Una vergogna, un inferno che gli suscita rabbia e frustrazione. La condanna però sta volgendo al termine. Il soggiorno obbligato doveva durare dodici mesi e quasi ci siamo. Finalmente potrà tornare. E saprà consumare le sue vendette. Ma SB è fuori dal mondo e non sa che il mondo, nonostante le lettere rassicuranti della figlia che ha ereditato il suo impero economico e politico, è andato avanti. Anche senza di lui. Il potere logora chi ce l'ha…
Abbondano da qualche tempo romanzi con protagonisti anziani bisbetici, a volte colpevoli di fatti più o meno efferati, che quasi si redimono nello stesso tempo confessandosi anche senza parlare direttamente di loro stessi. Viene da pensare che stia ormai diventando una moda, della quale il precursore è l'oramai lontano La versione di Barney, ma, tanto per citarne uno, anche ne Le correzioni di Franzen alla fine il cardine attorno a cui ruotano i vari pattern narrativi è il capofamiglia anziano. Un archetipo letterario, o forse un nuovo trend, seppure sottotraccia. Tuttava nel romanzo L'impotente di Steven Crombez, bilaureato a Lovanio, il personaggio raccontato è Silvio Berlusconi, l'uomo che ha caratterizzato nel bene  e nel male la storia politica, sociale e se vogliamo anche culturale dell'Italia da oltre venti anni, senza ombra di dubbio. Quello che rende interessante lo scritto, a parte lo stile secco ed asciutto, privo di fronzoli, è l'analisi psicologica. Viene esposta tramite gesti, parole e silenzi, non pensieri. E poi l'idea è chiara e limpida, ma viene narrata  senza però indulgere nella cronaca o nella faziosità politica, semplicemente concentrando l'attenzione sul tema della decadenza. Esperimento interessante e meritevole.

 

 

 

 
 
 
 
Il nostro sito utilizza i cookie ACCETTO
Se vuoi saperne di più COOKIE POLICY

I NOSTRI PARTNER