Insomnia

Insomnia

Le lezioni alla Woodside School, le uscite con la sua migliore amica Nina e le paure eccessive della sua iperprotettiva madre: questa è la vita di Melissa a Londra, almeno da quando ha smesso la psicoterapia e i farmaci. Ha quasi diciotto anni e non ha più bisogno delle sedute dallo psichiatra, non più da quando la sua amica immaginaria Boo è sparita dalla sua psiche, non ora che le immagini dolorose della sua gemella morta e di suo fratello che si trasforma in un mostro assassino si stanno diluendo nella pioggia dei ricordi. Edimburgo è lontana e quella parte della sua vita è rimasta confinata lì. Melissa Stoker deve solo pensare a essere un’adolescente come le altre, a farsi passare la cotta per Axl – il fratello maggiore di Nina –, e soprattutto a scongiurare il pericolo di essere anche lei una EVO. È così che chiamano quelli come suo fratello Michael, un nuovo stadio dell’evoluzione umana che si accompagna a disturbi mentali e superpoteri, e che potrebbe manifestarsi in qualunque momento prima dei venticinque anni. Per Mel tutto sembra filare liscio a parte l’insonnia che la tormenta da sempre, ma c’è qualcosa di peggio che non riuscire a dormire. Quando allo specchio rivede quel volto crudele e identico al suo ne è certa: Boo è tornata e niente sarà più come prima…

Inizia così la nuova palpitante avventura urban fantasy tutta made in Italy, che vede contrapposti i cosiddetti “normali” e gli imprevedibili EVO, due stadi dell’evoluzione umana incapaci di coesistere pacificamente. Gli EVO sono pericolosi, vanno tenuti sotto controllo a Krankenhaus, separati dal resto del mondo e convinti della loro subalternità. C’è chi tra loro sa teletrasportarsi come Cedric, chi controlla la materia come l’affascinante Byron, chi come Melissa in preda a un’energia incontrollata arriva a uccidere col pensiero. Eppure in quell’asettica riserva che chiamano Krankenhaus c’è spazio anche per innamorarsi e stringere amicizie vere. Divorando le pagine sembra di avere più di un dejà vu: tornano a galla le prodezze mutanti degli X-men, la genialità pericolosa di Brilliance, l’ambiente claustrofobico di The program, la complicità tra coetanei della Night School, in Insomnia c’è un po’ di tutto questo ma nell’insieme l’effetto è ancor più riuscito, vuoi per l’intreccio senza cesure che tiene alta la tensione, vuoi per la tridimensionalità dei personaggi che hanno un passato un presente e speriamo un futuro. Ludovica Cicala coi suoi poco più che vent’anni, architetta una fantadistopia tarata su un pubblico young adult ma capace di calamitare un’attenzione senza età, facendo di Insomnia uno dei migliori esordi nel genere degli ultimi anni. Senza dubbio uno di quei volumi che devono imperativamente avere un capitolo due.



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