Io e Henry

Io e Henry

Tagliaferro è un giornalista sull’orlo di una crisi di nervi. È stato appena lasciato da sua moglie – fuggita con un filosofo francese – e la sua posizione in redazione si fa sempre più critica. Come se ciò non bastasse gli viene affidata un’intervista infame, quella al dottor Hertenstein nel Centro di salute mentale Villachiara. Il risultato è un’accozzaglia di citazioni senza altri contenuti, una roba incomprensibile. A cambiare la vita di Tagliaferro però è un vecchio paziente di Villachiara, che dice di chiamarsi Henry Thoreau, come il famoso filosofo e poeta. Tagliaferro lì per lì pensa a uno scherzo, alla mania di un malato mentale, ma ci passa sopra. Fra i due si intreccia una strana amicizia. Il vecchio Henry dice che vale la pena vivere solo se si ha un sogno, un sogno da inseguire anche per tutta la propria esistenza. Dice tante cose, troppe, entrando spesso in confusione e saltando di palo in frasca, così da diventare impossibile da seguire. È un grande affabulatore il vecchio, ama raccontare storie ed essere ascoltato. Quando sei appena stato lasciato da tua moglie per un filosofo francese vorresti almeno qualcuno che ti dia retta e che non cambi continuamente argomento, ma con lui è impossibile. Henry, quando entra in confidenza col giovane giornalista, racconta la sua storia: non è un comune paziente, ma un ex agente segreto membro della L.O.RO., un reparto speciale in cui i membri hanno assunto nomi di scrittori famosi (oltre a Thoreau ci sono Ralph Waldo Emerson, Walt Whitman, Mark Twain). Il loro obiettivo è proteggere il Registro 01, “il documento più importante della storia dell’umanità”. Un ex agente di nome Bukowski aspira a possederlo, e questa cosa porterebbe guai sicuri per tutti. Una storia del genere sarebbe un grande scoop per il giornalista, ma cosa c’è di vero, di autentico, di credibile nei discorsi di Henry, così incongruenti e campati in aria?

Marcos y Marcos si conferma una casa editrice attenta alle nuove voci italiane, dato che Giuliano Pesce è un classe 1990, già pubblicato presso Il Foglio Letterario con il suo primo romanzo La parziale indifferenza. Quello che Pesce ci propone nelle pagine di Io e Henry è un interessante viaggio ai confini del complottismo e della conoscenza. Al giorno d’oggi, specie grazie alla cassa di risonanza del web, decine di teorie del complotto trovano sempre più spesso grande spazio e raccolgono moltissimi consensi. Molto spesso chi crede ciecamente a queste teorie non si rende conto che si tratta di strade molto più complesse e tortuose rispetto alle verità ufficiali, le accetta per l’innato fascino che l’inconoscibile esercita sull’uomo. È un po’ quello che accade a Tagliaferro, un giornalista serio e professionale, razionale e tutt’altro che credulone, che però regala un minimo di credito al suo nuovo amico Henry. Ne nasce un’avventura godibile e divertente, una sorta di spy story che si colora con toni da commedia. Il libro è senz’altro piacevole e ben scritto, anche se a tratti risulta poco più che una rilettura, per quanto originale, di temi triti e ritriti. Per fortuna nel finale interviene un colpo di scena a scombinare le carte in tavola e a risvegliare il lettore. Se da un lato non esitiamo a dire che l’autore poteva lanciarsi in qualcosa di meno stereotipato e prevedibile a livello di trama, di certo è da apprezzare l’ambizioso tentativo di ottenere con questo romanzo una sorta di collage di romanzi, poesie, saggi, serie tv, cartoni, fumetti, film e videogame che hanno colpito Pesce: come infatti viene precisato nella nota finale, il libro è disseminato di citazioni, volute o non volute (perché si sa, a volte gli artisti assimilano e rielaborano senza quasi rendersene conto!), e il lettore si trova di fronte alla sfida di rintracciare tutte le fonti di ispirazione. Da Dallas a Gli Aristogatti, da Star Wars ai Queen con Psyco di Hitchcock e Batman di Tim Burton, le suggestioni sono molteplici, tanto che ci viene spontaneo invitare i lettori alla stessa stimolante sfida.



Pubblicità

 

Pubblicità

 

 

 
 
 
 

Potrebbero piacerti anche

Il nostro sito utilizza i cookie ACCETTO
Se vuoi saperne di più COOKIE POLICY

I NOSTRI PARTNER