Io, te il mare

Io, te il mare

Due giovani dei nostri tempi alle prime esperienze amorose, con il loro carico di tenerezza, ma anche di sensazioni forti, quel brivido che corre lungo la schiena al primo “solitario” ciao, un solo, piccolo saluto che arriva però come un terremoto e sconvolge la vita. La consapevolezza che l’altro ti cambierà l’esistenza come tu cambierai la sua accompagna quel sentire netto che l’altro rappresenta: proprio l’altra metà di te, quella che ti completa, la giusta metà della mela, perfettamente combaciante. Nonostante la giovane età, questa coppia di ragazzi che sta cominciando un rapporto a due, ha anche la maturità per sapere a priori che si può soffrire e che anche tanto amore può produrre un grande vuoto, dopo aver colmato, per un periodo, tutte le mancanze. E a far da complice, sottofondo, amico, confidente, sfondo, amplificatore di sensazioni, c’è il mare a cui affidare i proprio pensieri, con cui confidarsi, ma anche solo con cui parlare per sentirsi meno soli, fino a renderlo partecipe dell’amore stesso e della propria interiorità. E poi la poesia, perché rappresenta sempre il sogno, la rima cuore - amore che scalda le giornate. Due ragazzi come tanti, ma che forse, più di tanti altri hanno conosciuto la sofferenza e meglio di altri provano a fare le cose con calma, senza bruciare le tappe, passo dopo passo, andando piano per dare il tempo all’amore, senza fretta. Anche se qualcuno sostiene: “Ma se non corri non vivi davvero”...

Fa decisamente tenerezza l’amore quando è un sentimento così pulito, adolescenziale, appena nato. D’altronde si dice che il primo amore non si scorda mai! In realtà ti prende proprio la voglia di proteggerlo, per non farlo cambiare, per lasciarlo intatto con tutte le sue fragilità. Ha un duplice aspetto questo amore: da una parte è dolcissimo e importante e lascia senza fiato, riempie il cuore e dona emozioni senza fine, dall’altra, però, pur mettendo di fronte i due protagonisti alle carenze caratteriali di ciascuno, con le quali non riescono a gestire alcuni passi della loro storia, sentendosi inadeguati, non lascia spazio alla crescita, al superamento delle difficoltà, alle correzioni dei propri errori, pur di difendere fino in fondo il proprio amore e rischiando, pericolosamente, di far finire tutto, solo per tenersi dentro tutte le paure, le insicurezze, l’inadeguatezza spesso infondata. Opera prima di una giovanissima (appena ventenne) Marzia Sicignano, è un’alternanza di situazioni in prosa e poesie, un sogno dell’amore inteso in modo platonico come due metà che si riuniscono. E come se non bastasse, ci sono anche molte illustrazioni, rigorosamente con due protagonisti... D’altronde la pubblicazione dei versi è cominciata proprio su Instagram, no? Apprezzabile che gli attimi di felicità profonda vengono sottolineati in una condivisione con il mare che raccoglie tutte le emozioni e le porta con sé, salvo poi restituirle in altri momenti, quando, come un balsamo, cura le ferite del cuore.



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