Istantanee intorno al mondo

Dal Duomo di Milano ai colori del Pride del 2017, dagli scenari montani della Val Gardena alle luci soffuse sul lago d’Iseo, senza tralasciare gli scatti al festival celtico di Montelago che si svolge ogni estate ed è diventato un appuntamento fisso per i campeggiatori che vivono i giorni del festival come un’avventura. La Sardegna da attraversare in Ape calessino, le sortite nei luoghi più suggestivi e spettrali dell’Italia abbandonata – alcuni demoliti durante la preparazione del libro – fino all’Europa coi suoi Paesi ricchi di fascino. I canali di Amsterdam, un giro in Romania, rocambolesche piroette su uno Spitfire originale della Seconda guerra mondiale presso il Biggin Hill Heritage Hangar in Inghilterra. Da Parigi allo Slavtour fino alla Lapponia dove le temperature proibitive hanno messo a dura prova lo sviluppo degli scatti istantanei delle fotocamere. L’inquietante silenzio dei campi di concentramento di Auschwitz e Birkenau, disturbato dai selfi e dalle risatine dei turisti irrispettosi. Quasi cinque mila chilometri percorsi in auto dall’Italia fino a Capo Nord, meta di un turismo sfrenato. L’inospitale Islanda, paradiso dei fotografi: “al cospetto di imponenti cascate e panorami infiniti” e qui che la Golden Circle – la Cascata d’oro – è stata immortalata dallo scatto della Lomo Wide. Istantanee piene di colori e luci sono quelle dedicate al Medio Oriente. L’incredibile varietà che serpeggia per le strade d’Israele, dal cibo, ai mercati, ai vicoli, con innumerevoli angolini dedicati allo street food per tutti i gusti. E l’emozione che travolge durante la visita allo Yad Vashem, il museo che custodisce la memoria dell’Olocausto. Immagini affollate e calde quelle dedicate all’Africa nel 2018, coi bimbi degli orfanotrofi visitati in Kenya che si buttano tra le braccia e riempiono gli scatti dei loro sorrisi curiosi. Sole, alberi, deserto scorrono davanti agli occhi fino a raggiungere Cape Town, luogo in cui i rischi sono alti per i turisti sprovveduti, dato il divario che separa chi vive ai margini della modernità dai più privilegiati. Si volta pagina ed è la schiuma del mare che viene incontro sulla battigia di Nosy Be, durante il tramonto, in Madagascar…

Nicolò Balini, classe 1991, è un giovane vlogger bergamasco che, dopo aver lavorato in ambito turistico, nel 2013 ha deciso di trasformare la sua passione per i viaggi e la sua abilità come videomaker in un lavoro autonomo che gli dà molte soddisfazioni. Da anni cattura l’interesse di un variegato pubblico attraverso i suoi video divertenti e ricchi di informazioni e colori girati in ogni parte del mondo. Nicolò, conosciuto anche come “Human Safari” gestisce due canali youtube, pagine social che riempie di fotografie e aneddoti e con Istantanee intorno al mondo è alla sua prima pubblicazione. Il volume raccoglie scatti eseguiti con varia attrezzatura, indicata all’inizio del libro, e non ha pretese di qualità a livello fotografico, ma di contenuti. Non aspettatevi uno di quei volumi patinati con immagini nitide realizzate in digitale, qui il sapore è tutto vintage, fatto di opacità e sovraesposizione. Si potrebbe dire che il lettore ha di fronte un diario di viaggio, un diario per immagini che offre i momenti più belli e intensi delle avventure vissute tra il 2017 e il 2018. Lo stesso Nicolò ha dichiarato di non aver scelto le istantanee migliori, ma le sue preferite. Dall’Italia al Giappone, dall’Australia alla street art, fino ai ritratti – incluso quello della sua gatta Asia, ben nota a chi segue i divertenti unboxing che lo youtuber registra dalla sua stanza tappezzata di fotografie. Al momento l’infaticabile Nicolò sta portando avanti il cammino di Santiago e ogni giorno posta i video di questa esperienza e dà consigli agli aspiranti viaggiatori. Organizza dal 2015 viaggi di gruppo con gli iscritti e i suoi video accumulano visualizzazioni su visualizzazioni - quello dedicato al walmart in Pennsylvania ha superato i tre milioni di views –, ma che cosa attira tanto il pubblico? Sicuramente l’atteggiamento scanzonato con cui parla dei luoghi, delle persone che incontra, del cibo – il suo modo di dire “mega buono” i fan se lo aspettano a ogni nuovo assaggio – la tranquillità con cui risponde alle domande, incluse quelle più imbarazzanti, ad esempio come gestisce la biancheria intima durante i lunghi viaggi. Una delle opportunità più incredibili di questi anni? Partecipare come Tedoforo ufficiale alle Olimpiadi di PyeongChang nel 2018, grazie alla sponsorizzazione Samsung. La foto, naturalmente, si trova nel libro, la cui grafica è curata da Giulia Premi, compagna di vita e d’avventura del vlogger dal sorriso contagioso. Quali sono i progetti futuri di Nicolò? Probabilmente un viaggio in Islanda con gli iscritti e nuove mete di cui sarà possibile seguire le tappe grazie ai nuovi video.

 


 

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