Karma City

Sarà capitato a tutti di vivere un momento nella vita in cui non abbiamo più capito chi eravamo, cosa volevamo, dove eravamo diretti. Questo è ciò che accade ai vari protagonisti della storia i quali pensano di cogliere quella che sembra essere una buona occasione per schiarirsi le idee e fare il punto della situazione. Approdano perciò su un’isola non ben definita dopo aver fatto domanda a uno psicologo conosciuto in rete e successiva severa selezione. Si ritrovano così a Karma City, una città ideale dove è tutto diverso. La moneta si chiama karma-coin, gli animali domestici sono i fennec, le volpi del deserto, i baristi già conoscono i gusti di tutti e le stoviglie cambiano colore a seconda dell’umore. È una città altamente tecnologica, lontana da ogni contatto esterno. “Karma City apparteneva a un sistema artificiale dove guadagno e profitto non andavano di pari passo, dove non tutto necessariamente doveva essere un do ut des, dove le convenienze non erano necessarie, non c’era una graduatoria, una lista di attesa, una suddivisione in vip e sfigati qualsiasi”. Ognuno di loro cerca ciò che pensa di avere perso o che ha creduto di non aver mai posseduto. Ognuno ha la propria storia da cui cerca di scappare. Potrebbe sembrare una soluzione perfetta vivere a Karma City, anche perché durante il periodo di permanenza cominciano a nascere legami di ogni genere ma pian piano cominciano ad emergere conflitti più o meno sotterranei che minano l’idea di perfezione della città. Possibile che anche qui può accadere di scontrarsi con le stesse problematiche dell’esterno? Ma esiste davvero Karma City o è solo un’illusione?

Come sempre accade nella vita, si comprende che per cambiare le cose bisogna prima attivare un processo di conoscenza di se stessi e di consapevolezza, affrontando i propri fantasmi e chiudendo i conti rimasti in sospeso. È un romanzo fortemente introspettivo che scava nelle identità dei personaggi rendendo impossibile non trovarne qualcuno con cui identificarsi. Affronta con competenza e senza retorica temi anche molto attuali quali il bullismo e l’omosessualità ma anche la dubbia etica degli uomini e il ruolo dei social. Dopo due anni e mezzo dall’uscita del suo precedente, Bisotti esce con un nuovo romanzo, forse non proprio la sua opera migliore, confermando tuttavia il successo guadagnatosi sin dall’esordio nel 2012 con La luna blu.



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