L’amore è un progetto pericoloso

L’amore è un progetto pericoloso
Don Tillman ha poco più di quarant’anni, è professore di Genetica all’università ed è sposato con Rosie, dottoranda in Medicina che riesce a resistere ai suoi comportamenti ossessivi. Don oltre ad avere evidenti blocchi emotivi, non fa altro che pianificare ogni più semplice particolare della sua vita, dai pasti ai movimenti. Insieme dall’Australia si sono trasferiti a New York, dove conducono una vita normale ma ricca di imprevisti grazie alle continue stranezze di Don. La situazione si fa più complicata quando Rosie scopre di essere incinta. Da qui, proprio per non aver programmato la gravidanza, per Don iniziano molte domande e l’ossessivo dubbio di riuscire a essere in grado di fare il buon padre. Il tutto accompagnato da immancabili programmi e liste... 
L’amore è un progetto pericoloso – sequel del successo mondiale L’amore è un difetto meraviglioso pubblicato nel 2013 e tradotto in oltre trenta lingue - è piacevole alla lettura in particolare per la curiosità che stuzzica. Lo stile è scorrevole e il linguaggio mai noioso né forzato.
Graeme Simsion, diventato scrittore di successo dopo aver lavorato trent’anni nel campo dell’informatica, anche in questa sua seconda (e sicuramente più difficile) sfida letteraria riesce a raccontare una storia vera, una situazione in cui tutte le giovani coppie potrebbero trovarsi: questo rende il libro più vicino a chi lo legge, più sincero e per niente costruito. Per l’intreccio, la sua scrittura fluida e la narrazione brillante, sarà apprezzato dal lettore appassionato di storie di vita, di quelle che ti lasciano momenti per pensare e decisioni da prendere, di quelle in cui – finalmente – è anche concesso ammettere di aver paura. Un libro che conferma il successo e soprattutto il talento di Simsion come scrittore ai tanti che lo aspettavano al varco.

Pubblicità

 

Pubblicità

 

 

 
 
 
 
Il nostro sito utilizza i cookie ACCETTO
Se vuoi saperne di più COOKIE POLICY

I NOSTRI PARTNER