L’Atlante di tenebra

L’Atlante di tenebra
Emma è prigioniera e sorvegliata a vista dal gigante Rourke, il crudele comandante del Ferale Magnus. Il motivo per cui l'ha rapita è chiaro anche alla bambina: “So che cosa vuoi. Vuoi che ti aiuti a trovare l'ultimo libro. Kate ha l'Atlante di smeraldo e Michael ha l'Atlante di fuoco, o quel che è. So che l'ultimo è il mio”. La piccola Emma è la custode designata dalla profezia per l'oggetto magico più pericoloso, l'Atlante di tenebra. Il Libro della Morte. Nel frattempo Kate e Michael stanno viaggiando nel tempo e nello spazio grazie ai poteri dell'Atlante di smeraldo, pronti a ritrovare la loro sorellina e liberarla. La situazione è disperata; a ogni nuova meta, da ogni dove, sbucano malvagi i Morum Cadi e i Troll. Fortuna che Gabriel e il dottor Pym sono lì con loro, per aiutarli. O forse no? Ancora aleggia nelle orecchie di Kate l'ultimo avvertimento di suo padre: impedire al dottor Pym di riunire i tre libri. Cosa potrebbe succedere se i tre Atlanti venissero ricongiunti? Il tempo per riflettere è poco, arrivati a Loris, la Cittadella Rosa dei nani, c'è da mettere in piedi il piano per la battaglia finale contro il Ferale Magnus, anche se questo significa eliminare lo spirito di Rafe, il ragazzo che ha salvato Kate dalla morte...
L'ultimo libro della trilogia fantasy I libri dell'inizio si concentra sul più oscuro fra i tre Atlanti: mentre i primi due erano affidati ai fratelli maggiori, il Libro della Morte è invece legato al destino della più piccola, Emma. Coraggiosa, risoluta, capace di scatti d'ira degni di un adulto. L'Atlante di Tenebra è un'avventura avvincente in cui luoghi realmente esistenti si fondono con i loro corrispettivi fantastici, in cui le creature malvagie del fantasy classico lottano con i noti buoni, come sempre nani, elfi e stregoni. Eppure, oltre i (tanti) cliché di genere, c'è una trama ben costruita e trascinante. Il dramma dell'inseguimento e del letale destino profetico si accompagn a digressioni e passi che divertono il lettore, in particolare quelli dedicati a Willy – il gigante buono – e alla ricerca dell'antica Città Alta, il luogo in cui i giganti vissero per secoli in pace, eruditi e ben vestiti. L'episodio della calata nel Mondo dei Morti e l'incontro con i fantasmi sarà decisivo per la crescita della piccola Emma, e anche i lettori si fermeranno a riflettere sul senso della vita e del ricordo: “Questo mondo, in sé, è innocente. È soltanto il posto in cui i morti aspettano”. Aspettano cosa? Questo solo il libro nero di Emma saprà svelarlo.

Pubblicità

 

Pubblicità

 

 

 
 
 
 
Il nostro sito utilizza i cookie ACCETTO
Se vuoi saperne di più COOKIE POLICY

I NOSTRI PARTNER