L’automobile, la nostalgia e l’infinito

L’automobile, la nostalgia e l’infinito

Fernando Pessoa è morto nel 1935, ma solo molti anni dopo ha cominciato a essere tradotto in altre lingue fino ad affermarsi come uno dei più importanti poeti del Novecento. Se l’importanza di un’opera letteraria si può misurare dalla sua capacità di rivolgersi a lettori di Paesi e culture molto diverse, si può sicuramente dire che Pessoa è uno scrittore universale come Dante, Cervantes, Shakespeare o Dostoevskij. Dell’universalità di Pessoa si accorse Roman Jakobson che, in un saggio scritto in anni ormai lontani, la identificava in una peculiare sensibilità per la tensione dialettica tra le parti e il tutto unificante, così come tra le parti unite, in particolare tra i due aspetti di ogni segno artistico, il suo significante e il suo significato. Ma in che cosa consistono le endoxa del messaggio pessoano e la sua universalità? In senso lato, le endoxa appartengono alla sfera del “significato”: l’amore, la morte, il tradimento, la gioia sono tutte categorie universali che, nella comunicazione letteraria, costituiscono ciò che si chiama contenuto. L’universalità di Pessoa non risiede soltanto nei contenuti della sua opera, nell’insieme delle categorie che costellano i suoi testi (la caducità dell’esistenza, la nostalgia, il senso di mistero dell’essere al mondo), ma anche nel modo scelto per trasmettere questo messaggio, nella forma in cui è organizzato: in ciò che lui stesso ha definito eteronimia…

L’automobile, la nostalgia e l’infinito raccoglie le lezioni tenute da Antonio Tabucchi all’École des Hautes Études en Sciences Sociales di Parigi nel novembre del 1994. Ogni conferenza (5 in totale) verte su un aspetto diverso dell'opera e della poetica di Fernando Pessoa, l’autore che più di ogni altro ha accompagnato il percorso di intellettuale e di scrittore di Tabucchi, che a lui si è dedicato non solo in veste di lettore e traduttore ma anche di critico per una vita intera. Due gli aspetti sui quali Tabucchi decide di privilegiare la sua riflessione, entrambi legati alla Francia e alla cultura francese: da una parte l'adesione di Pessoa alle avanguardie di inizio secolo (futurismo, cubismo, simultaneismo di Delaunay) e dall’altra il suo rapporto con il Tempo, la Nostalgia, la «riappropriazione» del Passato attraverso la scrittura (Proust, Bergson). Consigliamo maggiormente a chi voglia approfondire il discorso sul grande poeta portoghese addentrandosi nelle considerazioni di uno dei suoi massimi conoscitori, L’automobile, la nostalgia e l’infinito con un po’ di pazienza può essere fruito anche dal lettore non esperto grazie a un linguaggio semplice e spontaneo, che conserva la forma di quell’occasione, cioè il tono orale.

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