L’eretico

L’eretico

1497. A Firenze, il dominio dei De’ Medici volge al tramonto, mentre il frate domenicano Girolamo Savonarola inizia la sua crociata contro le vanità della società fiorentina e dell’uomo in genere. Dopo aver indotto i nobili a bruciare ogni traccia di lusso e immoralità in un falò sulla pubblica piazza, pena la dannazione eterna, inizia le sue invettive dal pulpito contro la corruzione della Chiesa e del Papato, muovendo direttamente contro le azioni e lo stile di vita peccaminoso dello stesso pontefice. È in un clima quasi medievale di terrore e punizione che vive Ferruccio De Mola. Dopo il matrimonio con la sua amata Leonora si è ritirato in un casale sulle colline fiorentine. Stanato però da alcuni focolai di peste e ricattato con il rapimento della sua sposa, Ferruccio si trova ostaggio di un ritrovato patto di servitù verso gli eredi della famiglia De’Medici, in particolare verso il figlio di Lorenzo, il cardinale Giovanni. Ferruccio è costretto a iniziare un percorso fisico e mentale che lo porterà a viaggiare attraverso il ricordo e l’opera del suo più grande amico e maestro Giovanni Pico conte di Mirandola, scomparso dieci anni prima con le sue misteriose 999 tesi. A Roma, il pontefice Alessandro VI, nato Rodrigo Borgia, inizia a tessere la sua rete di conquiste e spinto da sogni imperiali muove le sue pedine sulla scacchiera del potere, attraverso turpi relazioni incestuose, matrimoni politici e assassini. I componenti della sua discussa famiglia e i potenti delle Signorie non possono fare altro che rimanere invischiati nelle spire delle sue macchinazioni volte a mantenere nascosto un segreto conservato per millenni a tutta l’umanità che potrebbe scuotere le coscienze religiose di molti e mettere in discussione le posizioni di prestigio dei potenti esponenti del clero. Da un monastero tibetano nella valle di Ladakh, il monaco Ada Ta e sua figlia Gua Li iniziano un lungo viaggio che li vede messaggeri presso i rappresentanti delle grandi religioni orientali e occidentali. Durante il tragitto diverse sono le occasioni che permettono a Gua Li di raccontare le storie che per anni ha dovuto imparare a memoria e che vedono come protagonista Issa, giovane di origine ebraica che dopo essere  stato portato via dalla sua famiglia e dalla sua terra, la Cesarea, ha conquistato con l’amore e la bontà tutti i popoli dalla Giudea fino al lontano Tibet…
Carlo A. Martigli ritorna dopo il suo primo romanzo 999 - L’ultimo custode con una nuova storia che ha come elemento di continuità il pensiero dell’ormai scomparso Pico della Mirandola, capace di minare le fondamenta del potere temporale della Chiesa. L’eretico è fiction  frizzante e avvincente, un romanzo che può essere letto a livelli differenti a seconda dell’interesse del lettore: dal thriller storico fino all’accurato trattato di  storia italiana rinascimentale e storia delle religioni. Lo stile è quello del “racconto nel racconto” nel quale una moderna Shéhérazade cattura la nostra attenzione e ci conduce passo passo alla scoperta del giovane Issa e della sua storia. Come gli stessi protagonisti del romanzo, anche il lettore rimarrà sicuramente affascinato da questa rivisitazione del nostro passato grazie anche allo stile narrativo agile e avvincente, caratterizzato da capitoli brevi e incalzanti che ti fanno sempre dire.. “e dopo?”Leggi l'intervista a Carlo A. Martigli

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