L’uomo di Schrӧdinger

L’uomo di Schrӧdinger

Si trovava davanti al cinema “Porno Multiplex”. Aveva seguito un individuo che credeva di conoscere: un commerciante di libri usati a buon mercato. È l’unica cosa che ricorda. L’uomo si è infatti svegliato in un letto d’ospedale con la testa fasciata. Non sa cosa gli sia accaduto. Non lo rammenta. Ha perso la memoria. Appena ha aperto gli occhi, ha rubato un paio di pantaloni di fustagno trovati nella sua camera, un trench chiaro, una camicia bianca e una cravatta nera. I vestiti appartengono ad un asiatico: lo sa perché al loro interno c’è il suo portafogli con i documenti. L’uomo entra nel cinema. Si è sbagliato. Non conosce davvero chi stava seguendo. Ma succede una cosa strana: l’uomo si rivede nella squallida pellicola che stanno proiettando. Una comparsata, vestito, di alcuni minuti. Ecco un indizio. Non gli resta che informarsi su dove abbiano girato il film e forse potrà ritrovare la propria identità. È così che si mette alla ricerca di Aingue Butord, la “Pompa umana”, protagonista, produttore e regista del film, che abita appena fuori città. Inizia così un viaggio alla scoperta della verità. Un viaggio pericoloso…

Sospeso tra sogni, incubi, ricordi e realtà, L’uomo di Schrӧdinger di Giovanni Marchese, il cui titolo è mutuato dal famoso paradosso del gatto, è un romanzo alienante e disturbante, nel cui protagonista si racchiudono i tratti che contraddistinguono la perdita dell’identità dell’uomo moderno. Partendo da un evento traumatico che non ricorda, questo individuo, di cui mai si viene a sapere il nome, si mette alla ricerca dei pochi indizi che possano aiutarlo a ricomporre i frantumi della propria esistenza. Teatro della vicenda è una società in cui la corruzione politica ha raggiunto livelli altissimi, mentre è in atto un invasione aliena. Qui si muove quest’uomo che ricorda i personaggi dei romanzi del primo Novecento, privi di carattere, di coordinate, d’identità. Ma il protagonista de L’uomo di Schrӧdinger, romanzo scritto totalmente in prima persona, fa di tutto per cercare e trovare se stesso, anche a costo di scontrarsi con una verità dolorosa. Fino ad un finale spiazzante. Spietato.



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