La carriera di un libertino

La carriera di un libertino

“Seppur ritenuta infestata e perseguitata dalla cattiva sorte, quel mattino di primavera del 1810 la casa alta e stretta di 67 Clarges Street nel quartiere londinese di Mayfair aveva tutta l’aria di essersi liberata dalla maledizione”. Gli unici grattacapi per il maggiordomo Rainbird e i colleghi domestici, non aver risparmi bastanti a rendersi indipendenti e, non essendo giunta l’ora di poter comprare un pub, la trepidante aspettativa di una Stagione prospera. Proprio sul volgere della Stagione mondana, sua Signoria, Lord Guy Carlton, lasciati i campi di battaglia, oramai trentacinquenne, “dovrebbe aver smesso di correre la cavallina”: l’elegante ardito gentiluomo, però, ha intenzione di concedersi nientemeno che una dozzina di cortigiane! Privo di imbarazzo, Guy cala sulla casa londinese presa in affitto come un fulmine a ciel sereno: addio, allora, a ricevimenti, cene e rout, solo notti di bagordi? Lo accompagnano l'amico Mr Tommy Roger e lo strano domestico Manuel. Nessuno dei tre è ansioso di prender moglie...

Cari, cari domestici! Questa nobiltà così superba, e quasi sempre gaudente e noncurante, si “abbassa” ancora con M.C. Beaton a cercar aiuto alla servitù, persino oltre certi limiti; e il bizzarro maggiordomo Rainbird, il cuoco Angus MacGregor, la governante della nobile dimora Mrs Middleton, la mora Jenny e la bionda cameriera Alice, Joseph il valletto, la sguattera di cucina Lizzie e Dave, hanno sicuramente cura di far emergere ai piani alti sensibilità, innegabile laboriosità, e qualcosa come... il buon senso! Ed è così, con il quarto dei sei romanzi della serie A House For the Season, che questa inclinazione si determina, e poco a poco i cosiddetti piani bassi, senza abusare di esclusivo protagonismo, si fanno amare: non potendo che ottenere favore con il progetto del pub, e con l’ammirata idea di una scuola in sala domestici. L’autrice, “nota per aver scritto più di 100 romanzi storici, pubblicati sotto numerosi pseudonimi”, non sollecita invano le nostre attenzioni e, non diversamente, Lord Guy Carlton. Il nuovo inquilino, che risiede al numero 67 di Clarges Street, può rinnegare di esser un vitale libertino? Questo è quanto si scoprirà in Rake’s Progress con invariata verve, e con la comparsa della compassata Miss Esther Jones!



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