La madre di tutti i maiali

La madre di tutti i maiali
Autore: 
Traduzione di: 
Editore: 
Articolo di: 

Giordania. Hussein è pigro ed ottuso ma, nonostante questo, mamma Fadhma, la sua matrigna, se ne prende cura fino a viziarlo. Dei sei fratelli, è certamente il più bello anche se i suoi lineamenti sono segnati da rughe leggere. Quella mattina ha un affare da sbrigare in città: deve consegnare la carne per un banchetto di nozze entro le nove. Purtroppo per lui, non sarà facile farsi spazio tra la folla accalcata davanti alla moschea. Laila è, al contrario di suo marito, una donna dalla ferrea disciplina e dalla maniacale cura del suo aspetto, al limite del capriccio. Suo malgrado, è costretta a riconoscere che i suoi figli sono legati a lei da un misto di timore e rispetto. Niente a che vedere con l’amore che, invece, nutrono per la nonna. Muna è ospite della famiglia Sabas, ma le sue origini americane e la sua ostentata emancipazione infastidiscono la matriarca. E, come se non bastasse, a minare le solide tradizioni di famiglia, ci si mette anche Samira, sorellastra di Hussein, che ha mollato la scuola per insegnanti per correre dietro alle idee di alcuni stranieri, come attivista nei campi profughi siriani. In casa il clima non è affatto facile ma in macelleria la situazione è forse peggiore. Tutto ha origine da una allettante quanto stravagante proposta: tentare su una scrofa l’inseminazione artificiale. Da Umm al-Khanaazeer, la ‘madre di tutti i maiali’, arriverà la loro fortuna. E invece gli affari sembra non vadano più bene come un tempo…

Se la macelleria è il centro e il limite della saga familiare dei Sabas, la scrofa ne rappresenta il vertice e la conclusione: l’universo femminile in Medio Oriente è destinato a soccombere. Con entusiasmo ma altrettanta fatica, le donne de La madre di tutti i maiali cercano il loro posto nella società, si sforzano di definire la loro identità. A prescindere e oltre le tradizioni, l’ordine costituito e le minacce dell’integralismo islamico, fino a riderne segretamente. E come una scrofa protegge i suoi maialini, così loro non possono che supportarsi e proteggersi a vicenda. Eppure tutto questo non è sufficiente a superare il limite posto dall’egoismo e dall’avidità degli uomini. In Medio Oriente tutto si mescola, tutto si confonde e confonde, e non è facile, per una famiglia cristiana vivere in un contesto multi religioso: la vita di tutti i giorni di cristiani ortodossi, ebrei e musulmani si mescola e il confine diventa sempre meno intellegibile. Malu Halasa, editor e scrittrice di origini giordano-filippine, accompagna con intensità il lettore in un viaggio dentro la realtà contemporanea di una terra difficile e orgogliosa. Il racconto diventa pretesto per una profonda riflessione sulle diversità, sulla religiosità manipolata a favore della politica, sul capitalismo che rende tutti schiavi facilmente manipolabili, sull’identità femminile e il bisogno di emancipazione. Tutto ancora purtroppo attuale. Da un capo all’altro del pianeta.



0

Pubblicità

 

Pubblicità

 

 

 
 
 
 

Potrebbero piacerti anche

Il nostro sito utilizza i cookie ACCETTO
Se vuoi saperne di più COOKIE POLICY

I NOSTRI PARTNER