La metà oscura

La metà oscura

Bergenfield, New Jersey, 1960. Thad Beaumont è un ragazzino di undici anni dall'innegabile talento per la scrittura. Vince concorsi letterari suscitando la gioia della madre e una leggera ma bonaria indignazione da parte del padre, che si chiede perché oltre a sperticarsi in complimenti quelli dei concorsi non spendano mai qualche dollaro per premiare i talentuosi scrittori. Thad, un ragazzo dall'aria seria e leggermente sproporzionato nel fisico, come sovente capita nei ragazzi in età prepuberale, non se ne cura e continua imperterrito a scrivere fin quando delle forti emicranie iniziano a minare il suo equilibrio fisico. Le visite dagli specialisti non portano a nulla e sembra proprio che egli debba convivere con quelle fitte lancinanti alla testa. Un giorno, poco prima di salire sullo scuolabus, Thad collassa e viene ricoverato d'urgenza. L'intervento al cervello rileva le tracce di un gemello assorbito durante la gravidanza. L'operazione del Dottor Prichard, per quanto delicata, riesce senza intoppi e il giovane può continuare a vivere tranquillamente. Anni dopo, Thad Beaumont diverrà un autore di best-seller violenti e sboccati, pubblicati sotto lo pseudonimo di George Stark; forse qualcosa in più di un semplice nome d'arte...

Bangor, Maine, 1985. Stephen King è uno dei più affermati romanzieri della prosa post-alfabetizzata, stando a una poco lusinghiera (e poco calzante) critica del Times e anche gli aspetti della sua vita privata sono continuamente analizzati e scandagliati da giornalisti, critici e fan curiosi. L'aspetto senza dubbio più rilevante del King "privato" è l'aver pubblicato alcuni romanzi sotto lo pseudonimo di Richard Bachman. Queste opere, concentrate soprattutto nella parte iniziale della sua carriera (tra le quali spiccano a La lunga marcia e Uscita per l'inferno), sono caratterizzate da uno stile meno introspettivo e descrittivo, da situazioni più crude e asperità lessicali che le rendono più asciutte e violente rispetto ai classici della produzione kinghiana. Fu il libraio Steve Brown, confrontando la produzione di King e Bachman, a scoprire le somiglianze e King, colpito e per nulla indispettito, telefonò personalmente a Brown chiedendogli di scrivere un articolo in proposito. Era giunta l'ora del coming out. Resto del mondo, 1989. Esce La metà oscura, libro fortemente influenzato dalle vicende relative alla "morte" di Bachman che ha come protagonista lo scrittore Thad Beaumont e uno pseudonimo che si rifiuta di morire a tal punto da resuscitare e seminare terrore tra i cari e i collaboratori del protagonista. Opera sul difficile mestiere dello scrivere, visto come qualcosa in grado di assottigliare pericolosamente il confine tra realtà e finzione e di scompaginare anche la mente più salda e razionale, La metà oscura è uno dei tasselli cruciali non tanto nella produzione dell'autore (che abbonda di titoli senz'altro più originali e più emblematici) quanto nella sua crescita personale. È infatti il primo romanzo in cui King guarda dentro di sè, analizzando i propri demoni e il rischio concreto di potervi soccombere. Sincerità e onestà intellettuale sono le parole chiave per decifrare questa prova comunque convincente dell'autore americano, che vanterà anche un godibile adattamento cinematografico diretto da George A. Romero, storico regista de La notte dei morti viventi e Zombi.



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