La musica è il mio radar

La musica è il mio radar

Un uomo guarda i ragazzi con gli iPod nel metrò e ripensa alla sua esperienza con lo Walkman negli anni ’80; nella canzone “Informazioni di Vincent” De Gregori cita Angela Davis: sconosciuta ispiratrice o attivista politica? I Diaframma, il gruppo di Federico Fiumani, guidano le avventure amorose di un obiettore di coscienza che ha velleità di scrittore; un bambino si vergogna di portare dei fiori dopo l’esibizione di Estrella, una famosa cantante folk ispanica; due fratelli scoprono che il vocoder del nonno non è solamente un apparecchio per farlo parlare, bensì racchiude la memoria dei campi di concentramento; l’evocazione di Kurt Cobain e delle sue paranoie giovanili; l’educazione sentimental/musicale di uno scrittore che ai suoni preferisce il silenzio; l’epopea rock in un negozio di dischi; un padre che tenta di riaddormentare il figlio e pensa all’influsso di Romagna Mia nella cultura italiana; un concerto di Thelonious Monk visto dagli occhi di un bambino; l’esordio musicale della chitarrista degli Elymania…

Queste ed altre storie raccolte in questo volume curato da Massimilano Nuzzolo - il cui ricavato sarà devoluto all’AMREF - presentano delle brevi fotografie su come la musica possa cambiare la nostra vita ed il nostro quotidiano o viceversa come la nostra esperienza possa cambiare l’approccio all’ascolto. Anche se le voci degli esordienti non brillano per intensità, e quindi sono sempre i ‘big’ ad emergere con qualche pagina che conta, il tentativo di parlare di musica secondo la voce dei non addetti ai lavori (ma chi lo è?) ci aiuta a vedere il mondo delle sette note in un’ottica easy, che si distanzia dall’oggetto di cui dovrebbe parlare e per questo lo sottolinea ancor di più. Il celarsi in narrazioni pseudobiografiche (tratto presente in molte delle diciannove brevi storie) ci consegna dichiarazioni e spunti di riflessione sul come e sul perché non possiamo staccarci dal suono, di come esso sia fondamentale per essere uomini e di come molte volte la musica non sia solo quella che viene catalogata come tale. Di veloce lettura, il libro, seppur con alti e bassi, risulta essere una piacevole alternativa a pubblicazioni di settore alle volte troppo specialistiche e involute.

0

Pubblicità

 

Pubblicità

 

 

 
 
 
 
Il nostro sito utilizza i cookie ACCETTO
Se vuoi saperne di più COOKIE POLICY

I NOSTRI PARTNER