La narratrice sconosciuta

La narratrice sconosciuta
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Salem, 1989. Alcune donne vengono assassinate mentre sono a Proctor’s Ledge, impegnate a consacrare l’area in cui il 19 luglio del 1692 vennero giustiziate le famigerate streghe. Le tre giovani vengono sgozzate, mentre la donna che guida la cerimonia, Rose Whelan, e Callie, una bambina di cinque anni figlia di una delle vittime, si salvano e vengono soccorse l’indomani, in stato confusionale e coperte di sangue. Le indagini sono infruttuose e la piccola Callie viene affidata alle suore. Gli anni passano e il responsabile del delitto non viene trovato. Rose, una studiosa di mitologia con un passato accademico alle spalle, insiste nel dichiarare che a uccidere le ragazze sia stata la banshee, la dea “deviata” in strega a causa di una lunga prigionia e che l’evento sia stato annunciato dalle orribili grida della creatura, ma la testimonianza è assurda e la donna non viene presa sul serio. È la notte di Halloween del 2014 a Salem, Rose “la barbona” dopo cure psichiatriche inutili è guardata da tutti con diffidenza, la considerano una strega pazza e la trattano con disprezzo, specialmente i ragazzini del posto che si divertono a insultarla e minacciarla. Quando un teppistello muore dopo averla ferita con un coltello, l’arresto è inevitabile e Rose viene condotta in carcere accusata dell’omicidio, in fondo tutti hanno sempre sospettato di lei dopo i fatti del 1989 e solo l’assenza di prove l’ha tenuta lontana dalla galera. Ora al detective Rafferty non resta che riaprire il vecchio caso e indagare più a fondo in cerca di un collegamento…

Gli appassionati di rituali, incantesimi, cure a base di musica e suono di campane, erbe miracolose, lettura del pizzo, visioni e chi più ne ha più ne metta, troveranno pane per i loro denti. Visitiamo anche uno scorcio d’Italia, con Matera e le sue grotte, chiesette rupestri e simbolici alberi. Forse un po’ troppe idee tutte assieme e digressioni in campo mistico inserite con generosità che spezzano la drammaticità del racconto e dopo un po’ rendono lenta la lettura. Chi non conosce almeno per sentito dire Salem e la storia dei processi alle streghe? Quanti libri, film e aneddoti hanno viaggiato da un capo all’altro del mondo in questi secoli, perpetrandone la leggenda? Meta turistica e luogo di pellegrinaggio per gli amanti dell’occulto. In questo romanzo Brunonia Barry, oltre a lasciar trasparire l’infinito amore verso la sua città, offre al lettore importanti dettagli sul passato di Salem e ne alimenta la fantasia, accompagnandolo nella celeberrima cittadina del Massachusetts, amalgamando gli eventi storici e i fatti legati ai delitti fulcro del romanzo, avvenimenti macabri e misteriosi, che non risentono delle necessarie libertà letterarie. Ma come precisa l’autrice nei ringraziamenti finali: “Lasciando da parte il senso di colpa che si tramanda da generazioni, è un posto fantastico in cui vivere, e sono le persone a renderla tanto meravigliosa.” Un viaggio, un mistero, ville lussuose, magioni immense, scogliere mozzafiato e l’immancabile storia d’amore. Chiudete gli occhi, è l’ora delle streghe.



 

 

 

 
 
 
 

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