La principessa e la regina

La principessa e la regina

Westeros. Dopo la dipartita di re Viserys I Targaryen, sono ben due i pretendenti al Trono di Spade: Aegon, primogenito avuto dalla seconda moglie e Rhaenyra. Quella che è chiamata Danza dei draghi, è in realtà una sanguinosissima lotta fratricida tutta combattuta in casa Targaryen... Shy cade a terra stremata, nella polvere, dopo che il suo cavallo è stato abbattuto da una freccia alla spalla. E mentre osserva la bestia che muore lentamente dissanguata, scorge in lontananza tre piccole scie di polvere alzarsi da terra. L’hanno raggiunta. Deve mettersi in salvo; lei, dopotutto è una bandita, una desperado con una taglia di quattromila marchi sulla testa... Marvin se ne sta a terra sdraiato, con il sapore di sangue in bocca e i dolori per il pestaggio appena subito. Tutto per pochi dollari, un panino al prosciutto ed una confezione di budino. Quando inizia ormai a sentirsi tutt’uno con l’asfalto, dal nulla spunta un vecchio che mette in fuga i tre teppisti...

Dalla collaborazione di George R.R. Martin, che non ha certo bisogno di presentazioni, e Gardner Dozois – forse il più importante editor americano di fantascienza e fantasy, non poteva che venir fuori un’antologia strepitosa. Non vi faccia ingannare il titolo, benché il lungo racconto di Martin – ennesimo prequel alle Cronache del ghiaccio e del fuoco che tutti auspichiamo vengano finalmente terminate – occupi gran parte del volume, le short stories che seguono non sono da meno. Si spazia dal fantasy alla fantascienza (fra gli altri è presente anche Melinda Snodgrass, una delle scrittrici che ha contribuito notevolmente al successo della serie Wild Cards), dallo storico all’urban fantasy. Vere chicche il racconto di Abercrombie, che anticipa le atmosfere del suo ultimo libro Red Country, e quello di Lansdale che si conferma indiscusso maestro affabulatore. Grandi protagoniste le donne: fuorilegge, che se pur stanche di mangiare polvere e di vivere ai margini della società, resistono e vanno avanti, nonostante tutto; donne al termine della propria esistenza, che orgogliose non cedono all’oblio della malattia; pericolose ammaliatrici, capaci di stregare gli uomini fino alla morte. Storie da leggere tutto d’un fiato, in continua tensione, in un concentrato di immagini ed emozioni che solo il racconto può regalare.



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